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Management e finanze

Domande frequenti sul leasing di automobili

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Il leasing di automobili è ampiamente diffuso in Svizzera. Chi opta per questa formula dovrebbe però tenere presenti alcuni punti e informarsi bene in anticipo. Isabelle Näf, esperta di diritto contrattuale presso AXA-ARAG Protezione giuridica, risponde ad alcune delle domande più frequenti.

Si può recedere da un contratto di leasing appena sottoscritto senza conseguenze in termini di costi?

Sì. Se il leasing è destinato all’uso privato e il credito non supera l’importo massimo di 80 000 franchi, la proposta di stipulazione del contratto o la dichiarazione di accettazione possono essere revocate entro 14 giorni. Il termine di revoca decorre dalla ricezione della copia del contratto. La revoca va consegnata al fornitore di leasing o inviata a mezzo posta tramite raccomandata entro l’ultimo giorno del termine utile. Bisogna assolutamente conservare la ricevuta della lettera raccomandata.

Chi verifica l’idoneità e le disponibilità finanziarie di un potenziale utilizzatore di leasing?

La società di leasing deve verificare la capacità creditizia dell’utilizzatore in osservanza delle disposizioni di legge. Non di rado, però il budget allestito dalle società di leasing, al posto delle spese concrete, contiene importi forfettari illeciti. Inoltre, spesso non vengono considerati tutti i costi necessari.

Chi desidera prendere un’autovettura in leasing farebbe pertanto bene a calcolare da sé il proprio budget. Alle rate del leasing si aggiungono diverse voci di spesa da non trascurare, anche se la società di leasing non le elenca. Tra queste figurano l’assicurazione di responsabilità civile per veicoli a motore, l’assicurazione casco totale, le tasse sugli autoveicoli, la manutenzione, la benzina, il garage e le spese di parcheggio. Un budget limitato alla rata del leasing è dunque tutt’altro che sufficiente.

Posso recedere anticipatamente dal contratto di leasing?

Sì. In questo caso la società di leasing calcola però, sulla base di una «tabella del valore residuo», una rata di leasing più elevata con effetto retroattivo. In altre parole, va effettuato un pagamento successivo il cui importo deve essere tanto più contenuto quanto più lunga è stata la durata del contratto. A questo conteggio finale si aggiungono spesso anche «spese di ripristino» nonché «indennizzi per chilometri supplementari». Chi dispone di un’assicurazione di protezione giuridica che copre anche le controversie relative a contratti di leasing può richiedere una consulenza.

L’auto appartiene al cliente dopo che questi ha pagato tutte le rate del leasing?

No. L’auto resta di proprietà della società di leasing anche dopo la scadenza del contratto. Se un utilizzatore di leasing desidera acquistarla alla scadenza del contratto, la società di leasing è dunque totalmente libera di decidere se e a quale prezzo vendere il veicolo. Il valore residuo riportato nel contratto di leasing è solo un parametro puramente contabile e non è affatto il prezzo a cui un utilizzatore di leasing può acquistare il veicolo alla scadenza del contratto.

Al momento della riconsegna, il cliente deve farsi carico di tutti i danni al veicolo?

No. La normale usura – come ad esempio i danni superficiali ai cerchioni, che possono essere riparati senza un grosso onere – è già stata compensata con le rate del leasing. Il cliente deve rispondere solo dell’usura straordinaria dell’auto e dei danni causati con colpa propria. Tra questi rientrano ad esempio i danni alla carrozzeria, a condizione che non si tratti solo di graffi superficiali che non abbiano danneggiato la mano di fondo della vernice, buchi da bruciatura nel rivestimento dei sedili e macchie all’interno del veicolo.  Può inoltre essere messa in conto anche la mancanza di materiale aggiuntivo come ad esempio il triangolo di emergenza o le istruzioni per l’uso.

Per la constatazione del danno il garage che fornisce il veicolo allestisce, al momento della riconsegna, un rapporto sullo stato dello stesso che bisogna leggere con attenzione facendosi illustrare in modo dettagliato le eventuali spese di ripristino. In caso di dubbi circa la correttezza delle singole voci, raccomandiamo di annotarli sul rapporto e di consultare un esperto autoveicoli indipendente, ad esempio rivolgendosi all’Associazione Svizzera degli Esperti Autoveicoli Indipendenti.

Quanti chilometri supplementari possono essere messi in conto al momento della riconsegna del veicolo?

Nel contratto di leasing è stabilito in linea di principio come si compone il prezzo a chilometro per i chilometri supplementari. Questi costi, tuttavia, sono spesso eccessivi – in realtà, possono corrispondere solo alle spese effettive. In questo caso viene considerata una valida soluzione la regola Eurotax: il valore residuo del veicolo, diviso per 2000, corrisponde al pagamento successivo in centesimi per ogni chilometro supplementare percorso. Un esempio: dal valore residuo  di CHF 8000.-, diviso per 2000, risultano 4 centesimi per ogni chilometro supplementare.

Si può restituire un veicolo in leasing se è costantemente guasto?

Sì. Prima bisogna però dare al fornitore la possibilità per riparare il difetto, minacciandolo di pretendere la cosiddetta azione redibitoria per la riconsegna del veicolo nel caso non riesca a ripararlo. Al contempo, occorre informare immediatamente la società di leasing di ogni difetto e tentativo di riparazione.

Chi pretende un’azione redibitoria deve essere in grado di dimostrare ogni tentativo di riparazione. Si raccomanda perciò di richiedere una conferma di ogni visita al garage su cui sia visibile perché il veicolo è stato portato in officina e cosa è stato riparato. Come regola generale vale che se un difetto non ha potuto essere risolto nemmeno dopo tre tentativi di riparazione, insieme alla società di leasing si può richiedere l’azione redibitoria.

Tuttavia, le società di leasing sono spesso caute e a volte pretendono che gli utilizzatori di leasing la facciano valere a proprie spese e a proprio rischio. Fintantoché non è chiaro se e a quali condizioni i fornitori riprendono indietro un veicolo, secondo le CG di tutte le società di leasing gli utilizzatori sono tenuti a continuare a pagarne le rate. La maggior parte delle CG non stabilisce come devono essere effettuati i conteggi dopo un’azione redibitoria, e questo genera spesso un’ulteriore controversia. Proprio in questi casi è dunque utile poter contare su un’assicurazione di protezione giuridica.

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