AXA Fondazione previdenza professionale Aliquota di conversione e rendita di vecchiaia

Scoprite le principali informazioni sull’aliquota di conversione e su come viene calcolata la futura rendita di vecchiaia.

L’essenziale in breve
  • Al momento del pensionamento potete scegliere come prelevare il vostro avere di vecchiaia dalla cassa pensione: sotto forma di rendita di vecchiaia vitalizia versata a cadenza mensile, di liquidazione unica in capitale o una combinazione di entrambi.
  • Per il calcolo della rendita di vecchiaia, alle donne e agli uomini di 65 anni viene applicato un tasso di conversione del 5,2%.
  • Per le persone nate nel 1964 o in anni precedenti che al 31 dicembre 2024 risultavano già assicurate presso la fondazione viene applicata una soluzione transitoria:
Domande? Contattateci.

Come prelevare l’avere di vecchiaia: le vostre tre opzioni in sintesi

Al momento del pensionamento dovete decidere come desiderate prelevare il vostro avere di vecchiaia dalla cassa pensione. Le possibilità sono tre:

  • Rendita di vecchiaia vitalizia versata a cadenza mensile
  • Liquidazione unica in capitale (prelievo di capitale)
  • Combinazione di entrambi, ovvero libera ripartizione tra rendita di vecchiaia e prelievo del capitale

Rendita di vecchiaia

L’importo della futura rendita di vecchiaia dipende, tra l’altro, dall’ammontare dell’avere di vecchiaia risparmiato e dall’aliquota di conversione.

Come regola generale si può affermare che avere di vecchiaia x aliquota di conversione = rendita annua.

Presso AXA Fondazione previdenza professionale l’aliquota di conversione per donne e uomini al pensionamento a 65 anni ammonta al 5,2%.

Grafico con un esempio di calcolo dell’aliquota di conversione globale del 5,2%.

L’aliquota di conversione dipende dall’età di pensionamento. In caso di pensionamento anticipato o differito l’aliquota di conversione risulta più bassa o più elevata. Le aliquote di conversione per età di pensionamento sono riportate nella relativa tabella.

Nel portale previdenza di myAXA potete consultare in qualsiasi momento il vostro avere di vecchiaia, calcolare la vostra presumibile rendita di vecchiaia nonché simulare un pensionamento anticipato o parziale.

  • Una coppia anziana sorride mentre si prende una pausa dalla sua passeggiata.
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Adeguamento individuale della rendita di vecchiaia / per partner

Le persone assicurate con un avere di vecchiaia sovraobbligatorio pari ad almeno il 30%, possono adeguare l’ammontare della rendita di vecchiaia o per partner alla propria situazione di vita. Potete aumentare la vostra rendita di vecchiaia, ma questo comporta una riduzione della rendita per partner assicurata in caso di decesso. È possibile aumentare la rendita per partner in caso di decesso ma, in compenso, si riduce la propria rendita di vecchiaia. All’atto della richiesta di pensionamento potrete comunicare l’opzione desiderata. Al momento non occorre fare nulla.  Per saperne di più: opzioni per la rendita di vecchiaia e per partner.

Soluzione transitoria per persone nate nel 1964 o in anni precedenti

La Fondazione ha adeguato il modello di aliquota di conversione con effetto dal 1° gennaio 2025. Dal 1° gennaio 2025 viene applicata un’aliquota di conversione globale del 5,2% per le donne e gli uomini a 65 anni. Per le persone nate nel 1964 o in anni precedenti che al 31 dicembre 2024 risultavano già assicurate presso la fondazione viene applicata una soluzione transitoria:

Com’è regolata la soluzione transitoria?

Al momento del pensionamento, l’avere di vecchiaia risparmiato della generazione di transizione sino alla fine del 2024 sarà convertito in rendita applicando le aliquote di conversione valide fino alla fine del 2024. L’aliquota di conversione globale del 5,2% viene utilizzata solo per gli averi di vecchiaia accantonati dal 1º gennaio 2025.

Grafico della soluzione transitoria per anni di nascita 1964 o precedenti

Prelievo del capitale

Al posto di una rendita mensile vitalizia potete optare anche per il versamento di capitale. In caso di prelievo dell’intero capitale, al momento del pensionamento vi verrà versato l’intero avere della cassa pensione in un’unica soluzione. In questo caso l’aliquota di conversione non ha alcuna rilevanza.

Combinazione di rendita e capitale

Oppure potete optare per una forma mista, vale a dire una combinazione di rendita e capitale. Questa variante vi consente di percepire una parte del vostro avere sotto forma di rendita e una parte sotto forma di capitale.

  • Una coppia di anziani sorridenti all’aperto: lei tiene in mano uno smartphone mentre lui legge una cartina; entrambi indossano abiti estivi casual.
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Domande frequenti sull’aliquota di conversione

Che cos’è l’aliquota di conversione?

L’aliquota di conversione determina con quale percentuale l’avere di vecchiaia risparmiato verrà convertito, al momento del pensionamento, in una rendita annua. Con un’aliquota di conversione del 5,2% per ogni CHF 100 000 di avere di vecchiaia si ottiene una rendita annua di CHF 5200.

Qual è la differenza tra un modello di aliquota di conversione globale e un modello di aliquota di conversione separata?

Con un’aliquota di conversione globale, sulla totalità dell'avere di vecchiaia, ossia nel regime obbligatorio e nel regime sovraobbligatorio, vale una sola aliquota di conversione. 

Con un modello di aliquote di conversione separate, la parte nel regime obbligatorio e quella nel regime sovraobbligatorio vengono considerate in modo distinto. Per ciascuna parte viene utilizzata un’aliquota di conversione separata. Nell’articolo del blog trovate maggiori informazioni sull’aliquota di conversione della cassa pensione.

Come mai l’aliquota di conversione può essere inferiore al minimo legale del 6,8%?

L’aliquota di conversione minima legale del 6,8% vale soltanto per la quota nel regime obbligatorio della previdenza professionale (minimo LPP) e viene fissata dal Consiglio federale. Per quanto riguarda la quota sovraobbligatoria, l’aliquota di conversione viene fissata dalla cassa pensione.

Le casse pensione possono anche fissare un’aliquota di conversione «globale» valida congiuntamente per entrambi i regimi (obbligatorio e sovraobbligatorio).

Anche con un’aliquota di conversione globale inferiore al 6,8% è garantito in qualsiasi momento che vengano rispettate le prestazioni minime legali, ossia che la rendita di vecchiaia complessiva sia pari almeno all’avere obbligatorio x l’aliquota minima di conversione LPP. A questo proposito, per ogni persona assicurata viene redatto un calcolo di controllo (cosiddetto «conto testimone» o «calcolo di conformità»).

Domande frequenti sul pensionamento in generale

A partire da quando posso andare in pensione?

Per l’AVS (1° pilastro) è possibile percepire una rendita al più presto a 63 anni. 

Nella cassa pensione (2° pilastro) si può andare in pensione al più presto a partire dal 58° anno d’età. 

Se siete interessati a un pensionamento anticipato, troverete maggiori informazioni nell’articolo del blog Pensionamento anticipato: ecco come andare in pensione anticipata.

Come avviene il pensionamento? Come devo procedere?

Pensionamento ordinario secondo l’età di riferimento AVS:

optando per il pensionamento all’età ordinaria di pensionamento (età di riferimento AVS) presso la cassa pensione, non è necessario che voi o il vostro datore di lavoro notifichiate tale circostanza separatamente alla cassa pensione: la cassa pensione vi contatterà.

Circa cinque mesi prima del raggiungimento dell’età di riferimento AVS riceverete una comunicazione in merito all’imminente pensionamento. Quest’ultima contiene un calcolo delle vostre prestazioni di vecchiaia, informazioni supplementari sul pensionamento nonché un link a un modulo online con il quale potete comunicarci la forma di prelievo desiderata.

Pensionamento prima dell’età di riferimento AVS (pensionamento anticipato / prepensionamento):

se prendete in considerazione un pensionamento anticipato, su myAXA potete fare in qualsiasi momento una simulazione della rendita futura e valutare diversi scenari. Se desiderate un pensionamento anticipato in via definitiva, il datore di lavoro deve comunicarci la vostra uscita dalla cassa pensione.

Pensionamento dopo l’età di riferimento AVS (fino a massimo 70 anni):

se desiderate continuare a lavorare dopo l’età ordinaria di pensionamento e desiderate già percepire le prestazioni di vecchiaia dalla cassa pensione, potete segnalarlo tramite il modulo online che avete ricevuto unitamente alla lettera informativa sul pensionamento.

Se desiderate continuare a lavorare e non uscire dalla cassa pensione, bensì un differimento o la continuazione dell’assicurazione, potete comunicarlo compilando il modulo online.

Entro quando devo decidere tra rendita o capitale?

Per la forma di riscossione, quindi rendita, capitale o forma mista, occorre decidere soltanto al momento del pensionamento. 

L’ideale sarebbe iniziare a pensare al vostro pensionamento già qualche anno prima. In questo modo potete prepararvi al meglio e prendere la decisione giusta per voi. Per saperne di più consultate la pagina «Pianificare il pensionamento».

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una rendita di vecchiaia?

Un grosso vantaggio è rappresentato dall’elevata sicurezza: ogni mese ricevete un importo fisso che vi sarà corrisposto per tutta la vita. In caso di decesso sono garantite anche prestazioni per i superstiti, ad esempio una rendita per partner o per orfani.

Uno svantaggio può essere costituito dal fatto che non potete disporre liberamente di tutto il vostro avere risparmiato.

Prevedo di liquidare in capitale il mio avere, a cosa devo prestare attenzione?

Se desiderate prelevare tutto l'avere della cassa pensione in forma di capitale, vi verrà interamente corrisposto in un’unica soluzione. Potete decidere liberamente come impiegare il vostro avere della cassa pensione. Ma siete anche responsabili in prima persona dell’investimento patrimoniale.

In caso di prelievo integrale del capitale non avrete più alcun diritto nei confronti della cassa pensione. In caso di decesso, quindi, ai superstiti non viene versata alcuna rendita per partner o per orfani dalla cassa pensione.

Se negli ultimi tre anni prima del pensionamento avete effettuato riscatti volontari nella cassa pensione, per un periodo di blocco di tre anni non è possibile prelevare fondi dalla cassa pensione sotto forma di capitale.

Dal punto di vista fiscale, il prelievo del capitale viene trattato in modo diverso a seconda del cantone. Vi invitiamo a informarvi presso l’Ufficio delle imposte competente sulle norme vigenti nel vostro cantone.

Dove posso trovare informazioni dettagliate sulla mia cassa pensione e sul mio avere di vecchiaia?

Nel portale previdenza su myAXA potete consultare in qualsiasi momento il vostro avere di vecchiaia e scoprire di più sulla vostra previdenza per la vecchiaia. Nel portale, alla voce «Documenti», è archiviato anche il suo certificato della cassa pensione. Avrete inoltre la possibilità di calcolare la rendita di vecchiaia prevista e di simulare un pensionamento anticipato o parziale.

  • Un uomo e una donna siedono rilassati su una passerella di legno sulla spiaggia e guardano sorridendo il mare sotto un cielo azzurro e limpido.
    Ulteriori temi relativi alla vostra cassa pensione

    Avete domande in merito ad argomenti come cambio del posto di lavoro, riscatto nella cassa pensione o finanziamento di una proprietà abitativa? Qui sono riportate le informazioni più importanti.

    Per saperne di più sulla mia cassa pensione

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