Un uomo e una donna siedono rilassati su una passerella di legno sulla spiaggia e guardano sorridendo il mare sotto un cielo azzurro e limpido.

Previdenza professionale (2° pilastro) La mia cassa pensione

Il vostro datore di lavoro ha affidato la previdenza professionale ad AXA? In questa pagina trovate tutto quello che c’è da sapere sulla vostra cassa pensione.

Un cordiale benvenuto alla pagina informativa sulla cassa pensione di AXA. In quanto dipendenti qui trovate:

  • Le principali informazioni sulla previdenza professionale (2° pilastro)
  • L’accesso al portale previdenza myAXA
  • Il sito della vostra Fondazione
  • Un glossario con spiegazioni su concetti chiave del 2° pilastro

News, cifre salienti e moduli

AXA gestisce otto diverse casse pensione (Fondazioni) nella previdenza professionale. Sul vostro certificato della cassa pensione su myAXA trovate il nome della vostra cassa pensione (Fondazione). Comunicazioni aggiornate, cifre chiave e dati sulla performance nonché moduli e promemoria utili sono disponibili sul sito web della vostra Fondazione.

La vostra Fondazione
  • Un team di cinque persone sta discutendo un modello architettonico con un computer portatile sul tavolo in un ufficio moderno e ben illuminato.
    Siete un'impresa?

    ... e alla ricerca di soluzioni pensionistiche di AXA? Allora qui trovate tutte le informazioni in materia di soluzioni previdenziali per imprese, siano esse PMI, start-up, grandi imprese o associazioni.

    Soluzioni previdenziali per imprese

Portale previdenza su myAXA

I vantaggi del portale previdenza myAXA

  • Chiarezza: sul portale previdenza myAXA potete consultare online in qualsiasi momento tutte le informazioni relative alla vostra cassa pensione , il tutto spiegato in modo semplice e comprensibile. 
  • Migliore pianificazione del futuro: con il portale previdenza myAXA è possibile calcolare quali sono gli effetti di un prelievo anticipato per l'acquisto di proprietà abitativa o di un versamento facoltativo ai fini dell’ottimizzazione fiscale.
  • Potenziale di riscatto: grazie al portale previdenza myAXA è possibile individuare ed eliminare eventuali lacune previdenziali.
Accesso diretto al portale previdenza

Che cos’è la cassa pensione?

Il sistema previdenziale svizzero si basa su tre pilastri. Il 2° pilastro, detto anche cassa pensione o previdenza professionale, integra il 1° pilastro (AVS/AI). Insieme, il 1° e il 2° pilastro devono garantire il tenore di vita abituale nella vecchiaia. Inoltre sono assicurati anche rischi quali invalidità o decesso, quindi in caso di incapacità lavorativa o decesso.

Non appena avete compiuto il 17° anno di età e percepite un salario annuo di almeno 22 680 franchi (stato: 2026) siete assicurati obbligatoriamente presso la cassa pensione contro i rischi di decesso e invalidità. Dopo il compimento del 24° anno d’età si aggiunge il risparmio per la vecchiaia.

A tale scopo voi e il vostro datore di lavoro versate ogni mese i contributi alla cassa pensione. Una parte dei contributi viene utilizzata per i rischi di decesso e invalidità e l’altra per il risparmio. Così durante la vita lavorativa fino al pensionamento risparmiate denaro per la vostra previdenza di vecchiaia.

Affiliazione alla cassa pensione

Se assumete un nuovo posto di lavoro, venite affiliati alla cassa pensione del vostro nuovo datore di lavoro. Se prima eravate affiliati a un’altra cassa pensione, lì avete accumulato un avere, la cosiddetta prestazione di libero passaggio o prestazione d’uscita. Per legge questo avere deve essere trasferito alla nuova cassa pensione. Sarete voi a dovervene occupare. Ecco come funziona:

Trasferire ad AXA la prestazione d’uscita/di libero passaggio

  1. Una volta firmato il contratto di lavoro, il datore di lavoro provvede ad iscrivervi alla sua cassa pensione. In seguito riceverete il modulo AXA «Promemoria da consegnare ai nuovi assicurati».
  2. Compilate il promemoria, firmatelo e inviatelo alla cassa pensione del precedente datore di lavoro.
  3. La vostra precedente cassa pensione trasferirà poi il vostro avere risparmiato (prestazione di libero passaggio) alla nuova cassa pensione presso AXA.

Una volta ricevuto il capitale, AXA calcola le vostre nuove prestazioni previdenziali e vi manda il vostro nuovo certificato della cassa pensione. Trovate l’attuale certificato della cassa pensione online su myAXA.

Ecco come funziona la registrazione a myAXA

  1. Non appena il vostro datore di lavoro vi avrà annunciati alla cassa pensione AXA, riceverete una lettera di benvenuto e, per posta separata, un codice di accesso personale (NIP). In tal caso potrete registrarvi sul portale online myAXA.
  2. Se avete bisogno di aiuto per la registrazione o il login a myAXA, trovate le principali informazioni nella guida passo dopo passo.

Cambio di lavoro/uscita dalla cassa pensione

Se cambiate posto di lavoro o sciogliete il vostro rapporto di lavoro, alla scadenza del contratto uscite anche dalla cassa pensione del vostro precedente datore di lavoro. In caso di cambio di lavoro/uscita ci sono alcuni aspetti di cui tenere conto.

Ecco come funziona l’uscita dalla cassa pensione di AXA

  1. L’attuale datore di lavoro notifica ad AXA la vostra uscita dal servizio.
  2. Successivamente vi contatteremo per chiarire a quale nuova cassa pensione trasferire la prestazione d’uscita/di libero passaggio . A tale scopo vi preghiamo di indicarci le informazioni di pagamento della vostra nuova cassa pensione o del vostro conto di libero passaggio se non disponete ancora di una nuova cassa pensione. L’avere risparmiato serve alla previdenza per la vecchiaia e pertanto non può essere versato sul proprio conto bancario.

Eccezione: se avviate un’attività indipendente o vi trasferite definitivamente all’estero, potete farvi versare la prestazione di libero passaggio/prestazione d’uscita sul vostro conto bancario. In caso di trasferimento del domicilio all’estero dipende dal Paese di destinazione quale parte dell’avere può essere versata. Solitamente nei Paesi al di fuori dell’UE o dell’AELS può essere versato l’intero avere, mentre in quelli dell’UE o dell’AELS solo una parte.

Importante!

Nel caso in cui non dovessimo ricevere alcuna informazione di pagamento, la legge prescrive che dopo 6 mesi la prestazione d’uscita/di libero passaggio dovrà essere versata alla Fondazione istituto collettore LPP. Voi continuate comunque ad avere diritto a tale avere. Ulteriori informazioni in merito sono disponibili sul sito web dell’Ufficio centrale del 2° pilastro.

Se non passate immediatamente a un nuovo datore di lavoro, rimanete assicurati presso di noi contro i rischi di invalidità e di decesso per un massimo di un mese dalla data di uscita.

Riscatto nella cassa pensione

Mediante riscatti volontari nella cassa pensione potete migliorare la vostra previdenza per la vecchiaia, risparmiare sulle imposte ed eventualmente andare in pensione anticipatamente. L’importo che potete versare dipende dalla vostra situazione personale. Ad esempio aumenti salariali, lavoro a tempo parziale o interruzioni prolungate dell’attività lavorativa possono generare un ulteriore potenziale di riscatto.

Ecco come funziona il riscatto presso AXA

  1. Nel portale previdenza su myAXA viene indicato l’importo massimo che potete versare nella cassa pensione. Inoltre potete simulare gli effetti sulle vostre prestazioni di vecchiaia ed effettuare il riscatto direttamente online. In alternativa, sul sito della Fondazione è a vostra disposizione anche un apposito modulo.
  2. Se decidete di effettuare un riscatto, il portale vi guiderà passo dopo passo  attraverso il processo e alla fine vi fornirà i dati per il trasferimento.
  3. Accertatevi che l’importo pervenga alla cassa pensione al più tardi l’ultimo giorno lavorativo dell’anno . In questo modo è possibile farlo valere ai fini fiscali nello stesso anno. A tale scopo è necessario effettuare il bonifico 7-10 giorni prima. Il pagamento deve essere effettuato dal proprio conto privato.
  4. Dopo l’entrata del pagamento, riceverete automaticamente per posta un attestato fiscale.
  • Una donna anziana prende appunti nella sua agenda.
    Colmare le lacune previdenziali e risparmiare sulle imposte

    Con un riscatto facoltativo aumentate il vostro capitale di vecchiaia e beneficiate di vantaggi fiscali.

    LEGGETE SUBITO

Finanziamento della proprietà abitativa: prelievo anticipato dei fondi della cassa pensione

Sognate una casa o un appartamento tutto vostro? La vostra cassa pensione può aiutarvi in tal senso. Le possibilità sono due:

  1. potete prelevare denaro dalla cassa pensione per acquistare un’abitazione di proprietà.
  2. Oppure potete costituire in pegno i vostri averi della cassa pensione. Il denaro resta nella cassa pensione, continua a essere remunerato e funge da garanzia per la banca.

Ecco come funziona il prelievo anticipato PPA presso AXA

  1. Nel portale previdenza di myAXA viene indicato quanto denaro della cassa pensione potete utilizzare per la vostra futura abitazione. Vedrete anche come cambiano le vostre prestazioni di vecchiaia se utilizzate gli averi della cassa pensione per finanziare l’acquisto di un’abitazione ad uso proprio.
  2. Se desiderate prelevare del denaro per la vostra abitazione dovete presentare una richiesta e vari documenti rilevanti (ad es. contratto di compravendita valido, permesso di costruzione, estratto del registro fondiario). Se siete coniugati, è necessario il consenso scritto del vostro coniuge.
  3. Il modulo «Domanda di prelievo anticipato» e l’ulteriore documentazione necessaria sono reperibili sul sito web della vostra Fondazione. In alternativa potete effettuare la domanda di prelievo anticipato PPA anche online su myAXA.

Importante! Avete la possibilità di rimborsare il capitale prelevato anticipatamente. In determinate situazioni il rimborso è obbligatorio. Maggiori informazioni sul rimborso PPA sono reperibili nel blog.

  • Un agente immobiliare accoglie una coppia davanti a una casa di mattoni con il numero civico 92, mentre tengono in mano i documenti.
    Prelievo anticipato per abitazioni

    Scoprite come utilizzare il vostro avere della cassa pensione per l’acquisto o l’ammortamento della proprietà abitativa e a cosa prestare attenzione.

    LEGGETE SUBITO

Consultare online il certificato della cassa pensione: ecco come

Desiderate verificare la vostra situazione previdenziale? Il certificato della cassa pensione raccoglie le informazioni sull'ammontare della rendita futura e sulla vostra copertura, ad esempio in caso d'incapacità di guadagno. Nel portale previdenza su myAXA potete scaricare in qualsiasi momento il vostro certificato personale della cassa pensione – in modo rapido, semplice e digitale. Dopo averlo scaricato, è importante leggere e comprendere correttamente i contenuti. Scoprite come fare nel nostro articolo del blog sul certificato della cassa pensione. Inoltre, la nostra pratica guida alla lettura vi aiuterà a individuare rapidamente le informazioni rilevanti:

Aiuto alla lettura del certificato della cassa pensione

Pianificare il pensionamento

Più tempo per viaggiare, dedicarsi a nuovi hobby e sport, nipotini e amici, eccetera, eccetera, eccetera. Con il pensionamento si apre una fase di vita ricca di nuove ed entusiasmanti possibilità.

Approfondite il tema della pianificazione del pensionamento

Le principali nozioni relative alla cassa pensione

Averi di vecchiaia

L'avere di vecchiaia della previdenza professionale è l'avere che viene accumulato nell'ambito del 2° pilastro. Il vostro avere di vecchiaia disponibile è composto dalle seguenti parti:

  • accrediti di vecchiaia individuali
  • prestazioni di libero passaggio trasferite
  • Eventuali versamenti effettuati dai datori di lavoro e/o derivanti da riscatto
  • interessi accreditati
  • quote delle eccedenze

L'ammontare dell'avere di vecchiaia obbligatorio è determinato esclusivamente dagli accrediti di vecchiaia e dai versamenti previsti dalle prestazioni minime legali LPP corredati dalla relativa remunerazione. Per la remunerazione si utilizza il tasso d'interesse minimo stabilito dal Consiglio federale.

Accrediti di vecchiaia

Gli accrediti di vecchiaia servono a costituire l'avere di vecchiaia. Si compongono dei contributi di risparmio dei dipendenti e dei datori di lavoro. L'importo degli accrediti di vecchiaia è stabilito nel regolamento di previdenza di ogni istituto di previdenza e, generalmente, si calcola in percento del salario assicurato. Conformemente a quanto previsto dalla LPP, trovano applicazione le seguenti percentuali:

  • Età 25-34 anni donna/uomo: 7%
  • Età 35-44 anni donna/uomo: 10%
  • Età 45-54 anni donna/uomo: 15%
  • Età 55-65 anni donna/uomo: 18%

L’allineamento dell’età di riferimento (in precedenza: Età di pensionamento) a 65 anni significa che per le donne l’età passa da 64 a 65 anni. L’innalzamento avverrà a decorrere dal 1° gennaio 2025 nella misura di tre mesi all’anno. Il cambiamento non riguarda le donne nate nel 1960 o in anni precedenti. In pratica, una donna nata nel 1962 andrà in pensione nel 2026 a un’età di riferimento di 64 anni e 6 mesi.

Capitale di vecchiaia

Il capitale di vecchiaia corrisponde all'avere di vecchiaia al momento del pensionamento. Il vostro capitale di vecchiaia presumibile è riportato nel certificato personale (certificato della cassa pensione). L'importo è determinato dalla proiezione del capitale di vecchiaia disponibile sulla base dell'attuale salario assicurato, dagli accrediti di vecchiaia regolamentari e dai tassi d'interesse garantiti in quel momento.

Rendita di vecchiaia, previdenza professionale

L'importo della rendita di vecchiaia risulta dalla moltiplicazione dell'avere di vecchiaia accumulato al pensionamento per l'aliquota di conversione valida in quel momento.

Più datori di lavoro

Se lavorate per più datori di lavoro e non raggiungete il salario annuo minimo ai sensi della LPP per ciascun rapporto di lavoro, avete la possibilità di assicurarvi, su base facoltativa, presso l'istituto di previdenza di uno dei datori di lavoro. Qualora non fosse possibile, potete affiliarvi alla Fondazione istituto collettore LPP.

Istituto collettore

L’istituto collettore è una Fondazione di previdenza nazionale svizzera. La LPP prevede che sia tenuto a svolgere le mansioni riportate di seguito.

  • Affiliazione d'ufficio: affiliare i datori di lavoro che non adempiono all'obbligo di aderire a un istituto di previdenza
  • Affiliazione aziendale facoltativa: affiliazione di aziende all'istituto collettore su richiesta di queste ultime
  • Affiliazione facoltativa di assicurati, ad es. di liberi professionisti o di dipendenti al servizio di più datori di lavoro (purché il loro salario annuo complessivo sia superiore al salario minimo LPP)
  • Per i datori di lavoro non affiliati a un istituto di previdenza: versamento delle prestazioni LPP per i dipendenti interessati
  • In caso di interruzione della previdenza: gestione dei conti di libero passaggio delle persone che non aderiscono a un nuovo istituto di previdenza e che non hanno notificato al precedente istituto di previdenza il mantenimento della copertura previdenziale entro un periodo di due anni
  • Inclusione dell'assicurazione contro la disoccupazione: applicazione dell'assicurazione obbligatoria contro i rischi di decesso e invalidità per i beneficiari dell'invalidità giornaliera indicati nell'assicurazione contro la disoccupazione
Contributi

Per finanziare le proprie prestazioni le casse pensione riscuotono contributi. Questi vengono sostenuti congiuntamente da  datore di lavoro e dipendenti. L'importo dei contributi varia in funzione di diversi fattori, ad es.

  • età e sesso della persona assicurata
  • piano previdenziale
  • del salario assicurato

La ripartizione dei contributi tra dipendente e datore di lavoro è definita nel regolamento di previdenza. Il contributo del datore di lavoro deve essere pari almeno alla somma dei contributi versati da tutti i suoi dipendenti. Il datore di lavoro detrae l'importo corrispondente direttamente dal salario del dipendente.

Esonero dal pagamento dei contributi in caso d'invalidità

L'esonero dal pagamento dei contributi costituisce una prestazione assicurativa. Qualora prima del raggiungimento dell'età di pensionamento una persona diventi inabile al lavoro e/o invalida, al termine del periodo d'attesa concordato, decade l'obbligo di pagamento dei contributi. L'istituto di previdenza continua poi a finanziare la previdenza professionale a proprie spese.

Età LPP

L'età determinate LPP si ottiene dalla differenza tra l'anno civile in corso e l'anno di nascita. L'età LPP può perciò essere superiore di un anno all'età effettiva.

Prestazioni di previdenza LPP

La legge federale sulla previdenza professionale stabilisce le seguenti prestazioni previdenziali:

Prestazioni di vecchiaia

  • Rendita di vecchiaia
  • Rendita per figli di pensionato

Prestazioni d'invalidità

  • Rendita d'invalidità
  • Rendita per figli d'invalido

Prestazioni per i superstiti

  • Rendita per vedove o vedovi (rendita per partner)
  • Eventualmente: indennità unica per superstiti aventi diritto
  • Rendita per orfani 
Incapacità di guadagno

Si considera incapace al guadagno una persona che non può esercitare, parzialmente o per intero, la propria professione o un'altra attività lavorativa confacente per le seguenti ragioni:

  • malattia clinicamente accertabile
  • infortunio
  • infermità 
Caso di libero passaggio

Si è in presenza di un caso di libero passaggio quando la persona assicurata esce dall'istituto di previdenza prima del subentro di un caso di previdenza (pensionamento, invalidità o decesso). Questo caso si verifica p.es. qualora la persona assicurata cambi datore di lavoro.

Legge sul libero passaggio / assicurazione facoltativa

Non tutte le persone sono sottoposte obbligatoriamente alla previdenza professionale. I lavoratori autonomi e i dipendenti in servizio presso più datori di lavoro possono affiliarsi su base facoltativa, a condizione che il loro salario annuo sia complessivamente superiore al salario minimo LPP.

I lavoratori autonomi possono decidere se affiliarsi all'istituto di previdenza della propria associazione di categoria o all'istituto di previdenza dei propri dipendenti. Qualora non fosse possibile hanno il diritto di assicurarsi presso l'istituto collettore.

Prestazione di libero passaggio

Qualora si esca anticipatamente da un istituto di previdenza, si ha diritto all’avere accumulato presso tale istituto, la cosiddetta prestazione di libero passaggio. L’importo della prestazione di libero passaggio è stabilito nel regolamento di previdenza. La legge sul libero passaggio garantisce una prestazione minima.

Polizza / conto di libero passaggio

Qualora usciate provvisoriamente o definitivamente da un istituto di previdenza, ad es. se lasciate definitivamente o provvisoriamente un posto di lavoro oppure effettuate un soggiorno all’estero, e non siete in grado di trasferire la vostra prestazione di libero passaggio a un nuovo istituto di previdenza, questa viene tuttavia versata, ma non potete disporne. Per il versamento avete a disposizione due possibilità:

  • depositare la prestazione di libero passaggio su un conto di libero passaggio presso una fondazione di libero passaggio
  • versare la prestazione di libero passaggio in una polizza di libero passaggio presso un istituto di assicurazione 
Pensionamento anticipato

Un pensionamento anticipato è possibile dopo il compimento del 58° anno d'età, se previsto dal regolamento del proprio istituto di previdenza. Anteriormente l'uscita dalla vita professionale è possibile soltanto

  • in caso di ristrutturazioni aziendali
  • in caso di rapporti di lavoro che prevedano pensionamenti anticipati per motivi di sicurezza pubblica (ad es. piloti) 
Pensionamento flessibile

Il pensionamento flessibile è possibile tra i 58 e i 70 anni. Implica la riduzione del salario annuo, graduale o in un’unica soluzione, fino al pensionamento. Per un pensionamento flessibile devono essere soddisfatte le seguenti premesse:

  • deve essere contemplato dal regolamento,
  • la persona richiedente deve presentare una capacità lavorativa totale dal punto di vista medico al momento della prima riduzione. 
Rendita d’invalidità

Se una persona assicurata diventa invalida prima di aver raggiunto l'età di riferimento (in precedenza: età di pensionamento) ed è trascorso il termine di attesa convenuto, sorge il diritto a una rendita d’invalidità. L’ammontare della rendita d'invalidità si basa sul regolamento di previdenza della cassa pensione. 

Rendita per figli d’invalido

Le persone che percepiscono una rendita d'invalidità hanno diritto, per ogni figlio a cui devono dare sostentamento, a una rendita per figli d'invalido. Sono considerati aventi diritto al mantenimento i figli

  • fino al compimento del 18° anno d'età
  • fino al compimento del 25° anno d'età qualora si trovino ancora in formazione
  • fino al conseguimento della capacità di guadagno qualora presentino un grado di invalidità pari o superiore al 70% – tuttavia al massimo fino al compimento del 25° anno d'età

Secondo quanto previsto dalle prestazioni minime legali LPP, l'importo della rendita per figli d'invalido ammonta al 20% della rendita d'invalidità stabilita dalla legge.

Invalidità

Limitazione, permanente o di lunga durata, totale o parziale, della capacità lavorativa o di guadagno.

Grado d'invalidità

Limitazione della capacità lavorativa in termini percentuali. Il grado è stabilito dall'AI.

Opzione di capitale

Al momento del pensionamento si ha la possibilità di riscuotere sotto forma di capitale il 25% dell’avere di vecchiaia in regime obbligatorio della previdenza professionale.

Se previsto dal regolamento del proprio istituto di previdenza, è anche possibile riscuotere l'intero avere di vecchiaia sotto forma di liquidazione unica in capitale. A tal fine occorre notificare questa richiesta alla propria cassa pensione prima del pensionamento. Un eventuale termine d'attesa è indicato nel proprio regolamento di previdenza.

Rendita per figli

Hanno diritto alle rendite per figli

  • i figli naturali e quelli adottivi
  • i figli affiliati della persona assicurata ai sensi dell’AVS/AI
  • i figliastri che, al momento del decesso della persona assicurata, erano interamente o in misura preponderante a suo carico
Convivenza

Per convivente s'intende una persona

  • al cui sostegno finanziario la persona assicurata provvede in modo considerevole
  • che ha ininterrottamente convissuto con la persona assicurata negli ultimi cinque anni prima del decesso dello stesso
  • che deve provvedere al sostentamento di uno o più figli in comune

I conviventi non sono sposati né imparentati, e non vivono in un'unione domestica registrata.

Rendita per figli di pensionato

Le persone che percepiscono una rendita di vecchiaia hanno diritto a ricevere una rendita per figli di pensionato per ogni figlio con diritto di sostentamento. Sono considerati aventi diritto al mantenimento i figli

  • fino al compimento del 18° anno d'età
  • fino al compimento del 25° anno d'età qualora si trovino ancora in formazione
  • fino al compimento del 25° anno d'età, se presentano un grado d'invalidità pari o superiore al 70%

Secondo quanto previsto dalle prestazioni minime legali LPP, l'importo della rendita per figli di pensionato ammonta al 20% della rendita di vecchiaia stabilita dalla legge.

Certificato della cassa pensione

Ogni anno ricevete un certificato della cassa pensione. Questo certificato personale contiene tutte le principali informazioni sulla vostra previdenza professionale:

  • Salario annuo
  • Salario assicurato
  • prestazioni per la vecchiaia, l'invalidità e il decesso
  • quota delle prestazioni di vecchiaia che a scelta potete farvi versare sotto forma di capitale
  • Averi di vecchiaia
  • Prestazione di libero passaggio
  • Massimo importo possibile per il prelievo anticipato da utilizzare per il finanziamento della proprietà abitativa
  • importo di riscatto consentito
  • contributo annuo complessivo
  • contributo annuo del dipendente
Certificato personale

Il certificato personale (detto anche certificato di previdenza o certificato personale della cassa pensione) è un documento informativo. Contiene tutti i dati principali relativi alle prestazioni assicurate nell'ambito della previdenza professionale.

Rendita

La rendita è una prestazione economica ricorrente versata alla persona assicurata per un periodo di tempo limitato o per tutta la vita.

Età di pensionamento

Dal 1° gennaio 2024 nel diritto svizzero viene impiegato il termine «età di riferimento» al posto di età ordinaria di pensionamento. L’età di riferimento è quella a partire dalla quale la persona assicurata può percepire una rendita di vecchiaia senza decurtazione.

Età di riferimento

Con l’introduzione della riforma AVS 21 l’età di riferimento è di 65 anni sia per le donne che per gli uomini. L’età di riferimento per le donne passa quindi da 64 a 65 anni. L'innalzamento avverrà a decorrere dal 2025 progressivamente nella misura di tre mesi all’anno e riguarda le donne nate dopo il 1960.

Assicurazione di rischio

L'assicurazione di rischio è una forma dell'assicurazione sulla vita che offre copertura finanziaria in caso d'incapacità di guadagno e decesso.

Lavoratori indipendenti

Per lavoratori indipendenti s'intendono i lavoratori che non hanno un rapporto di lavoro da dipendenti e che sono riconosciuti dall'AVS come lavoratori indipendenti. Questi lavoratori sono completamente responsabili della propria previdenza.

Capitale in caso di decesso

Il capitale in caso di decesso è un importo che viene versato una sola volta ai superstiti contemplati dal regolamento al decesso della persona assicurata.

Regime sovraobbligatorio

La legge prescrive quali prestazioni minime devono essere assicurate. I datori di lavoro hanno tuttavia la possibilità di assicurare meglio il proprio personale. Le prestazioni che superano le condizioni minime previste dalla legge corrispondono così al regime sovraobbligatorio.

Aliquota di conversione

L'aliquota di conversione viene utilizzata per il calcolo della rendita annua. A tale scopo, viene moltiplicata per il capitale di vecchiaia disponibile. Il Consiglio federale stabilisce l'aliquota minima di conversione ai sensi della LPP.

Congedo non pagato

Il congedo non pagato non è una disdetta e il rapporto di lavoro rimane in vigore anche se il pagamento del salario viene temporaneamente sospeso. Nella maggior parte dei casi, durante il congedo non pagato la persona fino a quel momento assicurata in base alla LPP ha la possibilità di portare avanti integralmente l'assicurazione di previdenza esistente o almeno di far assicurare i rischi d'invalidità e di decesso. Il versamento dei contributi è suddiviso individualmente tra datori di lavoro e dipendenti.

Salario assicurato o coordinato

Nell'ambito della previdenza professionale, per legge non viene assicurato l'intero salario. Il salario annuo AVS viene ridotto della cosiddetta «deduzione di coordinamento». Inoltre il salario assicurato ha un limite massimo. La deduzione di coordinamento avviene perché questa parte del salario annuo AVS è già assicurata nel 1° pilastro (AVS). L'esatta definizione del salario figura nel vostro piano di previdenza.

Caso di previdenza

Per caso di previdenza s'intende il raggiungimento dell'età pensionabile, l'invalidità o il decesso.

Regolamento di previdenza

Ogni istituto di previdenza disciplina mediante un proprio regolamento di previdenza l'organizzazione della previdenza professionale. Nel regolamento di una cassa pensione devono essere definiti anche i seguenti parametri:

  • le diverse prestazioni (ad es. prestazioni di vecchiaia, invalidità e decesso)
  • le diverse collettività di assicurati (ad es. dipendente, quadri) 
  • le condizioni per il diritto alle prestazioni (ad es. obbligo di assistenza)
  • i diversi piani di previdenza (piano LPP, piano quadri)
  • il tipo di finanziamento (ad es. annuale, trimestrale, posticipato)
Rendita per orfani

La rendite per orfani diventano esigibili nel momento in cui la persona assicurata decede e lascia figli aventi diritto. I figli hanno diritto alla rendita

  • fino al compimento del 18° anno d'età
  • fino al compimento del 25° anno d'età qualora si trovino ancora in formazione
  • fino al conseguimento della capacità di guadagno qualora presentino un grado di invalidità pari o superiore al 70% – tuttavia al massimo fino al compimento del 25° anno d'età

Secondo quanto previsto dalle prestazioni minime legali LPP, l'importo della rendita per orfani ammonta al 20% della rendita d'invalidità stabilita dalla legge.

Periodo di attesa

Il termine di attesa è il periodo che intercorre tra il subentro dell'inabilità al lavoro e l'applicazione della rendita d'invalidità e/o l'esonero dal pagamento dei premi.

Rendita per vedove/vedovi

Le rendite vedovili sono prestazioni economiche versate al coniuge della persona assicurata al decesso di quest'ultima.

Promozione della proprietà abitativa

La promozione della proprietà d'abitazioni consente di effettuare un versamento anticipato dell'avere di vecchiaia individuale o di costituire in pegno lo stesso per acquistare una proprietà d'abitazioni a uso proprio.

Sempre al vostro fianco

Avete delle domande o desiderate una consulenza previdenziale senza impegno? Il nostro personale esperto sarà lieto di assistervi.

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