Da cosa riconosco una cassa pensione sana?
La scelta della giusta cassa pensione influisce direttamente sulla previdenza del vostro personale e sulla vostra attrattiva come datori di lavoro. Ma da cosa si riconosce una cassa pensione svizzera solida e sana?
Domande generali e concetti
Come riconosco se una cassa pensione è finanziariamente stabile?
Chi desidera verificare la stabilità di una cassa pensione dovrebbe dare un’occhiata al conto annuale che contiene le indicazioni principali sulla situazione finanziaria e strutturale della fondazione.
Da un punto di vista finanziario è interessante il grado di copertura: un grado di copertura elevato indica una capacità di rischio finanziaria solida. Perché maggiore è il grado di copertura, miglioresarà il rapporto tra patrimonio e impegni. Come valore indicativo vale il grado di copertura superiore al 100 per cento.
Un altro indicatore importante di una buona cassa pensione è il rapporto tra assicurati attivi e beneficiari di rendita. Una bassa percentuale di pensionati è indice di una struttura solida della cassa. Oltre al rapporto tra persone assicurate attive e numero di beneficiari di rendita è rilevante anche la ripartizione tra avere di vecchiaia obbligatorio (LPP) e sovraobbligatorio, poiché l’avere di vecchiaia sovraobbligatorio aumenta la flessibilità della fondazione.
Per informazioni in merito alla possibilità di verificare più approfonditamente una sana performance delle casse pensione vi rimandiamo al sito nel capitolo «Cifre salienti e performance».
Esiste un quadro giuridico per garantire la stabilità?
Le condizioni quadro giuridiche per le casse pensione sono sancite nella LPP e nelle ulteriori ordinanze. Le relative disposizioni della LPP sono preminenti rispetto a quelle emanate dall’istituto di previdenza.
Secondo la LPP ogni istituto di previdenza è tenuto a organizzarsi in modo da poter adempiere al proprio mandato. Nella strutturazione delle proprie prestazioni, del finanziamento e dell’organizzazione, ogni istituto di previdenza è in linea di principio libero nei limiti della legge. Un ruolo centrale spetta al consiglio di fondazione in virtù del quale è definita da una parte l’organizzazione della cassa pensione, e dall’altra ne garantisce la stabilità finanziaria e monitora la direzione operativa. L’attuazione concreta è stabilita nei propri regolamenti. Pertanto, prima di effettuare il passaggio, è consigliabile dare un’occhiata ai regolamenti della fondazione, quali ad esempio il regolamento d’organizzazione e il regolamento d’investimento.
Dove confluisce il denaro della cassa pensione?
Per i contributi regolamentari versati dai dipendenti e dai datori di lavoro si opera una distinzione tra contributi di risparmio e di rischio. Tali importi vengono detratti mensilmente dal salario:
- i contributi di risparmio aumentano da un lato le attività di bilancio della fondazione , ossia il patrimonio, dall’altro lato vengono accreditati all’avere di vecchiaia degli assicurati attivi, rientrando fra le passività. Ciò vale anche per i versamenti unici, come ad esempio le prestazioni di libero passaggio e i riscatti. Se una persona assicurata lascia la cassa pensione, il suo avere di vecchiaia accumulato viene trasferito al nuovo istituto come prestazione di libero passaggio. Al momento del pensionamento l’avere di vecchiaia viene utilizzato per finanziare le prestazioni di vecchiaia (rendita, capitale, forma mista).
- I contributi di rischio servono al finanziamento delle prestazioni di rischio in caso di decesso e d’invalidità a seguito di malattia.
Il patrimonio della fondazione viene investito conformemente al regolamento d’investimento. La fondazione definisce la sua strategia d’investimento nell’apposito regolamento. Per l’attuazione della strategia d’investimento, la cassa pensione può ricorrere a gestori patrimoniali interni ed esterni (Asset Management). Il monitoraggio del processo d’investimento spetta al consiglio di fondazione.
Parametri e performance
Quali sono i principali parametri per valutare una cassa pensione?
La capacità di performance e la stabilità di un istituto di previdenza possono essere valutate meglio sulla base dei dati sotto riportati. Considerate sempre un periodo pluriennale. Solo in questo modo è visibile l’evoluzione a medio e lungo termine di una cassa pensione.
- Grado di copertura: una netta sovracopertura (grado di copertura elevato) incoraggia la fiducia e indica una gestione finanziaria solida. In caso di deficit di copertura (grado di copertura inferiore al 100 per cento) occorre distinguere: si tratta di una fase temporanea dovuta a un crollo dei mercati finanziari oppure è piuttosto un’instabilità duratura?
- Performance degli investimenti/rendimenti: i rendimenti degli investimenti indicano quali proventi sono stati realizzati. L’osservazione isolata del rendimento è tuttavia riduttiva. Più interessante è come si posiziona il rendimento rispetto al benchmark selezionato (ossia il parametro di raffronto) e come la fondazione impiega i rendimenti sotto il profilo finanziario.
- Remunerazione degli averi di vecchiaia I rendimenti conseguiti si ripercuotono anche sulla remunerazione degli averi di vecchiaia. Una remunerazione elevata negli ultimi 3-5 anni è dunque indice di un’elevata capacità di prestazione della cassa pensione.
- Andamento del portafoglio: l’eventualità che molte aziende o persone assicurate abbiano aderito alla cassa pensione, è segno di stabilità.
- Tasso d’interesse tecnico: si tratta del tasso d’interesse contabile di una cassa pensione per calcolare il capitale di cui ha bisogno oggi per pagare le rendite future. Il tasso d’interesse tecnico deve rispecchiare l’aspettativa della cassa pensione rispetto ai rendimenti a lungo termine, la capacità di rischio e la struttura della cassa pensione. Deve quindi essere scelto con cautela.
- Riserve di fluttuazione: le riserve di fluttuazione sono un cuscinetto finanziario costituito per compensare eventuali perdite di valore in caso di turbolenze sui mercati finanziari. Più elevate sono queste riserve finanziarie, meglio è .
- Aliquota di conversione: l’aliquota di conversione determina con quale percentuale l’avere di vecchiaia risparmiato verrà convertito, al momento del pensionamento, in una rendita annua. Verificate inoltre se la cassa pensione prevede possibilità di scelta più ampie e flessibili per la riscossione delle prestazioni di vecchiaia.
Performance di una cassa pensione: che cosa è?
La performance è l’evoluzione di valore percentuale del patrimonio previdenziale investito. Il rendimento indica se e in che misura il patrimonio previdenziale investito è redditizio:
- in caso di rendimento annuo positivo, il patrimonio di previdenza è cresciuto. I proventi d’investimento conseguiti servono alla remunerazione degli averi di vecchiaia e alla costituzione di riserve.
- In caso di rendimento annuo negativo, il patrimonio ha accusato una contrazione.
L’accumulo e l’accrescimento degli averi previdenziali sono obiettivi a lungo termine, che di norma si estendono sull’arco di quarant’anni o anche più. All’atto di controllare la vostra cassa pensione prestate quindi attenzione anche ai rendimenti pluriennali. La performance media a cinque o dieci anni, ad esempio, costituisce un indicatore interessante per la stabilità della cassa pensione.
Attenzione!
La performance da sola non è rappresentativa. Tenere conto della capacità di performance può aiutare a capire se in un anno borsistico favorevole una cassa con una quota azionaria del 50% è meglio di una cassa con una quota azionaria del 30%. Questa conclusione non tiene però conto dei rischi. Per il successo e la stabilità di una buona cassa pensione sono più importanti la remunerazione e la strategia per il raggiungimento del rendimento target a lungo termine.
Come posso paragonare la performance di varie casse pensione?
Fare un raffronto sensato è molto difficile. a causa dei differenti modelli previdenziali e delle diverse strategie di investimento. La cosa migliore è rivolgersi a una esperta o a un esperto in materia di previdenza.
Cosa incide sulla performance?
L’elemento di maggiore influenza è costituito dalla strategia di allocazione definita nel regolamento d’investimento. Per stabilirli, il consiglio di fondazione valuta i rischi attuariali e quelli relativi agli investimenti, tenendo conto della liquidità necessaria, della capacità di rischio della cassa pensione e del reddito patrimoniale minimo necessario.
Su questa base il consiglio di fondazione stabilisce il mix d’investimento, ossia in quali quote i fondi previdenziali vengono allocati in azioni, obbligazioni, ipoteche, prestiti, immobili o anche investimenti alternativi.
Come posso informarmi sulla performance d’investimento della mia cassa pensione?
Il consiglio di fondazione di una cassa pensione è responsabile della rendicontazione finanziaria. Nel rapporto d’esercizio (o nel conto annuale) esso illustra la situazione finanziaria effettiva dell’istituto di previdenza di cui fa anche parte l’attuazione effettiva della strategia d’investimento definita nel regolamento d’investimento. Le principali cifre salienti vengono di norma pubblicate dalla cassa pensione anche sul proprio sito web. Approfittate regolarmente di questa opportunità per ottenere un quadro generale della situazione.
Obbligo di informazione e verifica
La cassa pensione è sottoposta a un obbligo d’informazione nei confronti dei suoi affiliati?
Certo. Gli organi della fondazione sono tenuti a fornire informazioni dettagliate alle casse di previdenza affiliate e alle rispettive persone assicurate. Tali dati comprendono informazioni sull’organizzazione, l’attività e la situazione finanziaria (compresa la situazione patrimoniale) della Fondazione. L’istituto di previdenza deve inoltre osservare il principio della trasparenza (cfr. art. 85b LPP).
I beneficiari (chiamati anche destinatari) hanno il diritto a essere informati spontaneamente. Ciò significa che l’istituto di previdenza deve informare gli assicurati in merito alle loro prestazioni quando entrano nella cassa pensione e mettere loro a disposizione il regolamento. L’istituto di previdenza è altresì tenuto a informare le persone assicurate annualmente e in modo proattivo riguardo alle prestazioni di uscita regolamentari e all’avere di vecchiaia LPP. Ulteriori obblighi d’informazione sussistono in caso di matrimonio o di libero passaggio, nonché in caso di fattispecie particolari come modifiche di organizzazione e del regolamento o di liquidazione parziale o totale.
Esiste un interlocutore neutrale per le informazioni relative alle casse pensione?
L’associazione BVG Auskünfte / Renseignements LPP (in tedesco) risponde gratuitamente a domande sulle casse pensione e sulla previdenza per la vecchiaia.
Le casse pensione sono sottoposte a controlli da parte di uffici esterni?
Sì, tutte le fondazioni in Svizzera sottostanno a un’autorità cantonale di vigilanza LPP indipendente (art. 61 LPP). La base giuridica è costituita dall’Ordinanza concernente la vigilanza nella previdenza professionale (art. 2 cpv. 2 OPP). Ad esempio le fondazioni collettive di AXA, in virtù della loro sede a Winterthur , sono assoggettate all’autorità di vigilanza cantonale competente (ATIOZ) . Inoltre, le fondazioni vengono sottoposte ogni anno alla revisione da parte di un ufficio di revisione esterno. E infine un esperto indipendente di casse pensione verifica la sicurezza finanziaria delle fondazioni.
Che cosa fa l’autorità di vigilanza LPP?
L’autorità cantonale di vigilanza LPP vigila sugli istituti di previdenza che perseguono lo scopo della previdenza professionale. Essa garantisce che le disposizioni legali vengano rispettate . A tale scopo verifica i regolamenti, prende visione della rendicontazione annuale (ad es. mediante i rapporti di gestione o i conti annuali) nonché delle relazioni degli uffici di revisione e dei periti in materia di previdenza professionale. In caso di carenze, l’autorità di vigilanza LPP adotta adeguate misure volte all’eliminazione delle stesse. Inoltre propone consulenza agli istituti di previdenza, fornisce informazioni giuridiche e offre revisioni preliminari su diverse procedure commerciali all’interno di un istituto di previdenza.
Conclusione e consigli
Quale cassa pensione si addice alla mia impresa? Abbiamo raccolto i consigli più utili per voi.
Qual è la migliore cassa pensione?
Non esiste una risposta univoca poiché vi sono molte buone casse pensione e quello che conta per la vostra azienda e per il vostro personale. Se siete alla ricerca di un rendimento più cospicuo per i vostri averi previdenziali, ciò influirà sicuramente sulla scelta del modello di previdenza. Lo stesso vale per chi punta a minimizzare il rischio. Poiché le vostre esigenze incidono in misura considerevole sulla scelta della soluzione previdenziale ottimale, vi invitiamo a richiedere una consulenza professionale. In questo modo troverete l’offerta che meglio si adatta alla vostra azienda.
Al momento di scegliere una cassa pensione, prestate attenzione non soltanto a cifre e prestazioni, ma anche alla disponibilità di una soluzione ottimale per le vostre esigenze previdenziali individuali. Per la scelta della cassa pensione vi consigliamo quindi di tenere conto anche dei seguenti aspetti:
- flessibilità nella definizione delle prestazioni da assicurare
- consulenza personalizzata per datori di lavoro e persone assicurate
- tool informativi e di simulazione online per datori di lavoro e assicurati
- sostenibilità nelle attività d’investimento patrimoniale
Lista di controllo: I quattro criteri più importanti per valutare una cassa pensione
Valutare una cassa pensione è complesso. Questi criteri vi aiutano a valutare una buona cassa pensione:
- Modello previdenziale: Rispetto a un’assicurazione completa, una soluzione semiautonoma offre opportunità decisamente migliori di rendimento e quindi anche di una migliore remunerazione degli averi di vecchiaia. Tuttavia, i rischi d’investimento sono sostenuti anche dalle imprese affiliate e, in caso di deficit di copertura elevato, non è generalmente possibile escludere l’adozione di misure di risanamento.
- Il rapporto tra assicurati attivi e passivi: più elevata è la quota di assicurati attivi, migliori sono gli effetti in termini di prevenzione di sovvenzioni trasversali indesiderate. Un’età media bassa degli assicurati attivi favorisce inoltre un afflusso patrimoniale a lungo termine.
- Asset allocation: il modo in cui vengono selezionate e ponderate le classi d’investimento incide in misura considerevole sulla performance. C’è quindi una notevole differenza se la quota azionaria ammonta al 15 percento o al 30 percento.
- Prospettiva di lungo periodo: gli investimenti patrimoniali e i portafogli sono soggetti a oscillazioni di valore. Anni con performance meno favorevoli sono quindi pressoché inevitabili. Ai fini della valutazione di una cassa pensione è pertanto opportuno considerare la performance netta a lungo termine di una cassa pensione.