Una giovane donna si appoggia alla finestra della sua casa. Tiene in mano una tazza verde e sorride.
Previdenza

Importo massimo del pilastro 3a per il 2026

Chi versa ogni anno l’importo massimo nel pilastro 3a, oltre a accumulare un prezioso capitale di vecchiaia, risparmia anche sulle imposte.

Tassi d’interesse bassi, costante aumento dell’aspettativa di vita: queste due circostanze mettono a dura prova il 1° e il 2° pilastro. Per questo motivo è ancora più importante iniziare per tempo con il piano di previdenza privata. A tale scopo il pilastro 3a offre diverse possibilità ideali. Inoltre le persone che esercitano un’attività lucrativa con versamenti volontari nel pilastro 3a possono ridurre significativamente il loro carico fiscale. Versando l’importo massimo nel pilastro 3a entro la fine dell’anno, spesso si ottiene un risparmio fiscale di diverse centinaia di franchi.

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Qual è l’importo massimo del pilastro 3a?

Gli importi massimi per il pilastro 3a variano di anno in anno. Qui sono riportati gli importi attualmente rilevanti.

Qual è l’importo massimo del pilastro 3a per il 2026?

I limiti per la deducibilità fiscale dei contributi del pilastro 3a fino al 31 dicembre 2026 sono i seguenti

  • per persone con attività lucrativa con cassa pensione: CHF 7258
  • per persone con attività lucrativa senza cassa pensione: CHF 36 288

Di norma i lavoratori indipendenti non hanno un 2° pilastro. Per contro beneficiano del «grande pilastro 3a» e possono versarvi fino al 20 per cento del loro reddito annuo netto.

Chi stabilisce l’importo massimo del pilastro 3a?

L’importo massimo del pilastro 3a viene fissato dall’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) e di norma adeguato al rincaro ogni due anni.

Qual è stato l’andamento dell’importo massimo?

anno Con cassa pensione Senza cassa pensione
2026 CHF 7258 CHF 36 288
2025 CHF 7258 CHF 36 288
2024 CHF 7056 CHF 35 280
2023 CHF 7056 CHF 35 280
2022 CHF 6883 CHF 34 416
2021 CHF 6883 CHF 34 416
2020 CHF 6826 CHF 34 128
2019 CHF 6826 CHF 34 128
2018 CHF 6768 CHF 33 840
2017 CHF 6768 CHF 33 840

Importante per lavoratori indipendenti

Per i lavoratori indipendenti senza cassa pensione, nel pilastro 3a vale come limite il valore più basso:

  • 20 per cento del reddito netto da attività lucrativa, oppure
  • l’importo massimo stabilito per legge

L’importo massimo rappresenta pertanto soltanto un tetto massimo. A seconda del reddito annuo, l’importo effettivamente deducibile può essere inferiore.

Quali vantaggi offre un versamento nel pilastro 3a?

I versamenti nel pilastro 3a sono doppiamente vantaggiosi: da un lato risparmiate sulle imposte, dall’altro provvedete alla previdenza per la vostra età pensionabile. Chi all’età di 35 anni inizia a versare sistematicamente anno dopo anno l’importo massimo previsto dalla legge nel pilastro 3a può risparmiare fino al pensionamento circa CHF 40 000 sulle imposte. Per i lavoratori indipendenti può arrivare a CHF 300 000 e oltre. Ogni franco investito vi torna utile in vecchiaia e, al momento del pagamento del capitale, viene tassato applicando un'aliquota speciale ridotta.

  • Un gruppo di giovani che ridono
    Versamento retroattivo nel pilastro 3a

    Da inizio 2026 le lacune nel pilastro 3a possono essere colmate con riscatti successivi. Anche i riscatti sono interamente deducibili dalle imposte.

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Versamento mensile o annuale: Cosa conviene di più?

Chi se lo può permettere, dovrebbe versare l’importo massimo nel pilastro 3a quanto prima all’anno, idealmente in gennaio. Il denaro risparmiato può quindi realizzare un rendimento sull’arco di tutto l’anno. Con un orizzonte d’investimento a lungo termine e un’adeguata forma d’investimento, un versamento anticipato può fruttare notevoli rendimenti aggiuntivi.

Se non potete o non volete versare l’importo in una volta, un ordine permanente di CHF 604,80 al mese è una buona alternativa. Sull’arco dell’anno si ottengono CHF 7257,60, arrotondato per eccesso fiscale l’importo massimo di CHF 7258. In questo modo il vostro budget rimane pianificabile e optando per una soluzione in titoli beneficiate dell’effetto del prezzo medio: Tramite acquisti mensili effettuati con cadenza regolare acquistate più quote a fronte di un basso livello dei corsi, mentre in caso di corsi più elevate acquistate meno, il che a lungo termine può tradursi in corsi medi migliori.

Entro quando si devono effettuare versamenti nel pilastro 3a?

Affinché i versamenti siano deducibili nell’anno fiscale in corso, il denaro dovrebbe pervenire sul vostro conto 3a entro e non oltre il 31 dicembre. È determinante la data di valuta del pagamento e non la data del trasferimento. Se la data di valuta si trova già nel nuovo anno, il versamento conta solo per l’anno successivo.

Vi consigliamo pertanto di pianificare per tempo i versamenti. Durante Natale e Capodanno la registrazione può subire un ritardo a causa di giorni festivi e fine settimana. Vi invitiamo quindi a versare l’importo entro metà dicembre, affinché possa essere accreditato in modo sicuro e puntuale.

  • Una madre anziana sorridente e la figlia adulta siedono rilassate sul divano del soggiorno e guardano insieme un video sul laptop.
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    Raramente fila sempre tutto liscio. Così riuscirete a conciliare budget familiare, imposte e previdenza e in un’ottica di lungo periodo.

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Con quali 10 consigli è possibile risparmiare sulle imposte?

  1. Sfruttare il limite 3a: è il modo più semplice per usufruire di vantaggi fiscali. Il pilastro 3a può essere stipulato presso una banca o un’assicurazione . Entrambe le soluzioni offrono flessibilità e rendimento. Presso AXA il pilastro 3a può essere combinato anche con  un’assicurazione di rischio. In questo modo riducete al massimo il rischio per voi e i vostri cari.
  2. Riscatto nella cassa pensione: anche i versamenti volontari nella cassa pensione sono deducibili e possono essere effettuati in presenza di una lacuna di copertura. Per scoprire se sussiste una lacuna, consultate il vostro certificato della cassa pensione.
  3. Tragitto casa-lavoro e vitto: che vi spostiate con i mezzi pubblici, in bici o in auto, documentate le spese di viaggio sostenute per il tragitto casa-lavoro. Anche chi deve mangiare o dormire fuori può effettuare detrazioni, solitamente sotto forma di importi forfettari.
  4. Perfezionamento professionale e spese professionali: corsi, letture specialistiche, abbigliamento, attrezzature e altre spese professionali sono deducibili in molti cantoni a titolo forfettario senza giustificativi.
  5. Home office: se uno spazio privato viene utilizzato regolarmente per l’attività professionale, una parte delle spese abitative può essere dedotta dalle imposte.
  6. Pagamento anticipato delle imposte: alcuni cantoni offrono un tasso d'interesse migliore di qualsiasi conto di risparmio, se le imposte vengono pagate anticipatamente. I pagamenti effettuati in ritardo vengono per contro sanzionati con un tasso fino al 6 per cento.
  7. Debiti: gli interessi per crediti privati, carte di credito e ipoteche sono deducibili. Le spese di leasing possono essere dedotte solo per i lavoratori indipendenti, non per le e i dipendenti.
  8. Spese di malattia: le spese sanitarie sostenute in proprio, ad esempio per costosi trattamenti dentari o medicinali, possono essere dedotte, ma solo a partire da un determinato importo: la soglia, a seconda del cantone, ammonta a circa il 5% del reddito netto.
  9. Donazioni: i benefici a organizzazioni di pubblica utilità riconosciute dal vostro cantone sono deducibili. Conservate le conferme di donazione e presentatele unitamente alla dichiarazione d’imposta.
  10. Consulenza in materia fiscale: chi si rivolge a un professionista è avvantaggiato. Anche una consulenza in materia fiscale gratuita vi offre preziosi consigli per ottimizzare le imposte.

E quanto posso risparmiare sulle imposte?

Ogni situazione previdenziale è unica nel suo genere. Per questo vi consigliamo di rivolgervi ora a un’ esperta o un esperto di AXA per effettuare un’analisi e riceverete le risposte alle seguenti domande: 

  • quanto posso risparmiare sulle imposte con un pilastro 3a?
  • a quanto ammonta il mio reddito dopo il pensionamento? 
  • quanto denaro ricevo in caso di incapacità di guadagno?

Insomma, sfruttare l’importo massimo del pilastro 3a conviene

Nell’ambito della previdenza privata, il pilastro 3a presenta chiari vantaggi: risparmiate sulle imposte e costituite costantemente un avere di vecchiaia. Se non raggiungete l’importo massimo 3a, vi basterà versare quanto più possibile. In caso di temporanee difficoltà finanziarie, nulla è perduto: le lacune nel pilastro 3a possono essere colmate retroattivamente dal 2026.

Ulteriore aspetto interessante: chi desidera far fruttare il proprio capitale 3a può investirlo in titoli. I piani di previdenza come SmartFlex di AXA offrono all’occorrenza altre opzioni, ad esempio una protezione assicurativa integrata in caso di decesso o incapacità di guadagno.