Cambiare cassa malati: disdire l’assicurazione di base
Ogni anno a ottobre le casse malati comunicano i premi per l’anno successivo. Nel 2026 sono aumentati in media del 4,4 per cento. Se la vostra assicurazione di base è troppo costosa, conviene disdirla e passare a un’altra cassa malati. Ma entro quando si può cambiare la cassa malati e quali termini si applicano?
Ogni assicurazione di base offre le stesse prestazioni, ma ogni cassa malati decide autonomamente sull’ammontare dei premi. Le differenze di premio tra i vari offerenti sono in parte notevoli. Confrontando regolarmente diverse offerte e cambiando la cassa malati, vi consente di risparmiare un bel po' di denaro. In questo blog scoprirete come procedere per la disdetta dell’assicurazione di base e quali termini vanno rispettati per cambiare cassa malati.
Fino a quando posso disdire e cambiare la cassa malati?
Di regola, potete cambiare la vostra cassa malati al 1° gennaio di ogni anno. In determinate circostanze, nel modello standard potete effettuare un cambio anche al 1° luglio. Per la disdetta dell’assicurazione di base valgono delle date di riferimento fisse:
- Il termine di disdetta ordinario per l’assicurazione di base obbligatoria è il 30 novembre, oppure – se la data cade durante un fine settimana o un giorno festivo – l’ultimo giorno lavorativo di novembre.
- Se avete scelto il modello standard dell’assicurazione di base (libera scelta del medico) con la franchigia più bassa di 300 franchi, potete cambiare la cassa malati anche al 1° luglio rispettando un preavviso di tre mesi. La disdetta deve pervenire alla cassa malati entro l’ultimo giorno lavorativo di marzo.
Per i rari casi in cui i premi per l’assicurazione di base vengono adeguati nel corso dell’anno, trova applicazione un diritto di disdetta speciale. In tal caso, anche il cambio della cassa malati può avvenire nel corso dell’anno.
Di seguito trovate nuovamente un’utile panoramica delle scadenze più importanti per il cambio della cassa malati.
Panoramica termini
| Quesito | Scadenza/data di riferimento |
| Disdetta ordinaria dell’assicurazione di base | 30 novembre |
| Cambio del modello standard con effetto al 1° luglio (franchigia più bassa) | Ultimo giorno lavorativo in marzo |
| Diritto di disdetta straordinario in caso di aumento del premio in corso d’anno | 1 mese dopo la ricezione del nuovo premio |
Come rispetto il termine?
Affinché la disdetta risulti valida e avvenuta in tempo, viene considerata la data di ricezione presso la cassa malati e non il timbro postale. Molte casse accettano una disdetta tramite e-mail. Il modo più sicuro, tuttavia, continua a essere l’invio per posta tradizionale. In linea generale vale quanto segue: procedete alla disdetta con sufficiente anticipo e inviate questa lettera per tempo alla vostra cassa malati.
Quali termini di disdetta valgono per le assicurazioni complementari?
I termini di disdetta per l'assicurazioni complementari dipendono dalla vostra assicurazione e sono diversi da quelli dell’assicurazione di base. Di regola vige un termine di tre mesi per la fine dell’anno. Affinché l’assicurazione complementare termini il 31 dicembre, la disdetta deve quindi pervenire al vostro offerente entro il 30 settembre oppure entro l’ultimo giorno lavorativo di settembre. Informatevi presso la vostra assicurazione in merito alle scadenze esatte.
Tenete però presente che nel caso di assicurazioni complementari come l’assicurazione complementare Ospedale o l’assicurazione complementare per prestazioni ambulatoriali il vostro nuovo offerente può richiedere un esame dello stato di salute e rifiutare la vostra proposta. È quindi opportuno disdire un’assicurazione complementare già in essere solo quando viene riconosciuta in modo vincolante la nuova copertura.
Lo sapevate?
- L’assicurazione di base può essere cambiata annualmente senza riserve.
- I premi dell’assicurazione di base possono variare a seconda del cantone di domicilio e della regione tariffaria. Il sesso, per contro, non influisce in alcun modo sul premio.
- Chi soddisfa i requisiti può inoltre beneficiare di una riduzione di premio.
- Nell’assicurazione di base le casse malati sono tenute ad accettarvi. Questo non vale per le assicurazioni complementari.
Come posso disdire e cambiare cassa malati?
- Raffrontare i premi: confrontate premi, franchigie e modelli di diverse casse malati. In questo modo individuate immediatamente dove risiede il maggiore potenziale di risparmio. Con il confronto gratuito delle casse malati di AXA sono sufficienti pochi clic per paragonare i premi.
- Stipulare una nuova assicurazione di base: scegliete la cassa malati che meglio risponde alle vostre esigenze e stipulate lì la nuova assicurazione di base.
- Disdire l’assicurazione di base in corso: presentate per iscritto ed entro i termini previsti la disdetta della vostra attuale assicurazione di base.
Il nostro consiglio: Come clienti di Prevenzione e promozione salute di AXA beneficiate del nostro pratico servizio cambio. Voi scegliete la nuova assicurazione di base in tutta semplicità e noi ci occupiamo della disdetta e dell’intero processo di cambio.
Posso disdire la polizza della mia cassa malati prima di trovarne una nuova?
Sì, in linea di principio questa opzione è possibile. È importante conoscere i due termini rilevanti: la disdetta deve pervenire alla vostra attuale cassa entro il 30 novembre, l’affiliazione presso la nuova entro il 31 dicembre. Va tuttavia tenuto presente che il cambio dell’assicurazione malattia è valido solo dopo l’ammissione ufficiale da parte della nuova cassa malati. Se ciò non avviene entro la fine dell’anno, rimanete assicurati presso la vostra vecchia cassa. Per uno svolgimento senza intoppi consigliamo dunque di stipulare prima una nuova assicurazione di base e poi di disdire la polizza presso l’attuale cassa malati.
Buono a sapersi
- Una cassa malati non può rifiutare la vostra richiesta di una nuova assicurazione di base. In Svizzera l’assicurazione di base è obbligatoria e ogni proposta deve essere accettata, indipendentemente dall’età e dallo stato di salute.
- Eccezione: fintantoché gli arretrati dei premi, la partecipazione ai costi, gli interessi di mora e le spese d’esecuzione non vengono saldati per intero, non potete cambiare cassa malati.
Come cambio modello assicurativo o franchigia?
Desiderate mantenere la vostra assicurazione di base, ma cambiare modello assicurativo per risparmiare sui premi della cassa malati? Se invece si passa a un modello di risparmio, il cambio di modello, così come la disdetta dell’assicurazione di base, è possibile fino al 30 novembre. La notifica deve avvenire per iscritto. Se optate per un modello di risparmio potete effettuare il passaggio in qualsiasi momento.
Anche l’adeguamento della franchigia non è un problema. Se optate per una franchigia più bassa, vale lo stesso giorno di riferimento, ossia il 30 novembre. Invece per aumentare la franchigia, la notifica scritta deve pervenire all’assicurazione entro il 31 dicembre.
Ulteriori informazioni sui diversi modelli assicurativi e le franchigie sono consultabili nel nostro articolo del blog sul sistema sanitario in Svizzera.
Domande frequenti sul cambio della cassa malati
Posso cambiare la cassa malati in qualsiasi momento?
No, a determinate condizioni è possibile cambiare la cassa malati fino a due volte l’anno. La scelta dell’assicurazione di base è vincolata a due giorni di riferimento.
- Passaggio al 1° gennaio: è disponibile per tutti gli assicurati e la disdetta deve pervenire entro il 30 novembre.
- Passaggio al 1° luglio: è disponibile solo per il modello standard con la franchigia più bassa e in questo caso la disdetta deve pervenire entro fine marzo.
Con il modello assicurativo godete di maggiore libertà. Chi è assicurato nel modello standard può passare a un modello di risparmio all’inizio del mese. A tale riguardo, la franchigia è irrilevante.
Posso cambiare la cassa malati anche se sono malato?
Sì, una malattia non rappresenta un ostacolo a un cambio programmato. L’assicurazione di base è obbligatoria, per questo ogni cassa deve accettare chiunque. Questo vale indipendentemente da patologie pregresse, età o trattamenti in corso. Non è consentito richiedere un esame dello stato di salute.
Diversa è la situazione per le assicurazioni complementari. Sono facoltative e di conseguenza l’offerente può scegliere: quest’ultima esamina lo stato di salute e può rifiutare la richiesta o escludere singole prestazioni.
In quali casi non posso cambiare la cassa malati?
Di massima potete cambiare la vostra assicurazione di base alle scadenze ordinarie. In alcuni casi il cambio non è tuttavia possibile o consigliabile.
- Fatture insolute: finché risultano premi o partecipazioni ai costi in sospeso, il cambio non è possibile.
- Termine scaduto: se la vostra disdetta perviene troppo tardi, restate presso la vostra cassa attuale fino alla prossima scadenza ordinaria.
- Garanzia di assunzione delle spese in corso: se la vostra cassa malati ha assicurato le spese per un trattamento costoso, quella nuova non se ne fa carico automaticamente. Fatevi confermare l’assunzione dei costi dalla nuova cassa prima della disdetta.
Che cosa succede se non rispetto il termine di disdetta?
Se non rispettate il termine di disdetta, restate presso la vostra attuale cassa malati per un altro anno. Il vostro contratto si rinnova automaticamente, non c’è nessuna penale, ma pagate il nuovo premio per l’intero anno. Potrete cambiare regolarmente solo alla fine dell’anno prossimo.
Tuttavia, a determinate condizioni, è possibile effettuare un cambio anticipato o ridurre il premio.
- Passaggio a metà anno: se nel modello standard siete assicurati con la franchigia più bassa, vi resta il termine del 1° luglio, a condizione che il termine di fine marzo non sia ancora scaduto.
- Diritto di disdetta straordinario: se la vostra cassa adegua il premio nel corso dell’anno, il sistema apre una nuova finestra. Potete disdire il contratto entro un mese, indipendentemente dal modello.
- Ridurre il premio senza cambiare cassa: all’interno della vostra cassa malati potete adeguare il modello assicurativo o la franchigia e ridurre così sensibilmente il premio.
- Tenere d’occhio l’assicurazione complementare: anch’essa si rinnova di un anno, solitamente con una data di riferimento antecedente alla fine di settembre. Controllatela separatamente, in modo da non perdervi questa scadenza.