Previdenza

Trasporti di emergenza: chi paga i costi per la Rega o per un’ambulanza?

Condividere su Facebook Condividere su Twitter ch.axa.i18.share.google Condividere su LinkedIn Condividere su Xing Condividere su Pinterest Convididere per e-mail

I trasporti di emergenza possono essere estremamente costosi. Molte persone che usufruiscono di questi servizi sono sorprese dalle cifre che devono pagare di tasca propria – nonostante l’assicurazione malattie. Nella nostra check-list abbiamo sintetizzato tutte le informazioni più importanti per voi. 

Lisa zoppica verso il divano con una piccola pila di posta in mano. Dopo aver steso la gamba su un supporto elevato, apre impaziente la busta con il logo della sua assicurazione di base. Si tratta della fattura che teme di ricevere da settimane. Lisa scorre velocemente la lettera. Complessivamente la Rega le ha messo in conto 4270 franchi! La studentessa emette un profondo sospiro. L'assicurazione di base si assume solo la metà delle spese di salvataggio. Lisa non ha idea di come potrà pagare la sua parte – andatasi peraltro ad aggiungere alla franchigia fissa e a quella percentuale dovute dopo il suo inatteso ricovero in ospedale.

Salvataggio in montagna: l’assicurazione di base paga soltanto il 50%

Dopo gli esami di fine semestre e un rilassante weekend in montagna, in realtà Lisa aveva intenzione di tornare a lavorare nella casa di cura dove aveva già prestato servizio. Ma lungo una ripida discesa è inciampata e si è rotta un piede. L’incidente è accaduto su un terreno così impervio da rendere l’intervento dell’elicottero estremamente lungo e complesso – e di conseguenza caro. L’infortunio ha sconvolto totalmente i programmi di Lisa e il suo esiguo budget finanziario.
Il suo problema: in quanto studentessa a tempo pieno, lavora solo saltuariamente ed è quindi coperta contro gli infortuni attraverso l'assicurazione di base, che però paga solo il 50% delle spese di trasporto, fino a concorrenza di una soglia annua massima (cfr. check-list).

Costosa corsa in ambulanza

Se la vostra assicurazione contro gli infortuni non viene prestata dall'assicurazione di base, bensì dal datore di lavoro, siete in una posizione più agevole di Lisa: in questo caso l’assicurazione contro gli infortuni copre infatti la totalità delle spese di trasporto. In realtà, un trasporto di salvataggio può comunque risultare molto costoso anche per voi – ad esempio se accusate un colpo della strega, un attacco d’asma o addirittura un infarto cardiaco. In caso di malattia la competenza è infatti dell'assicurazione di base, la quale riaddebita a vostro carico almeno il 50% delle spese. Peraltro, possono arrivare a costare cifre esorbitanti non solo i salvataggi dal cielo, ma anche i tragitti in ambulanza. A seconda della regione, sono infatti necessari fino a CHF 2000.–. Questo importo è inoltre soggetto alla partecipazione ai costi e su di esso vengono quindi applicate la franchigia fissa e quella percentuale.

Il tesseramento Rega non è un’assicurazione

Se Lisa fosse stata sostenitrice della Guardia aerea svizzera di soccorso «Rega», probabilmente si sarebbe risparmiata diverse seccature. Ai propri tesserati la Rega può infatti abbonare i costi di salvataggio qualora l’intervento non sia coperto dalle assicurazioni, oppure lo sia solo in parte. Tuttavia non sussiste alcun diritto legale a queste prestazioni erogate dalla Rega su base volontaria. Un tesseramento alla Rega non deve essere quindi confuso con un’assicurazione complementare. A questo fatto si aggiunge un altro aspetto: può capitare che nel momento del bisogno la Rega non abbia mezzi disponibili; in questi casi subentra un'altra impresa di salvataggio e pertanto il fatto di essere tesserati non serve a nulla.
Numerose assicurazioni complementari colmano le lacune nell’ambito delle spese di trasporto e di salvataggio. L’ assicurazione complementare di AXA copre in Svizzera tutti i costi fino a CHF 100 000, all’estero tutti i costi (operazioni di salvataggio, trasporti e rimpatrio). Un’alternativa alle assicurazioni complementari è costituita dalle assicurazioni viaggi: in questo caso, chi stipula il modulo «assistance persone» beneficia della copertura delle spese di salvataggio, recupero e trasporto. Per Lisa sarebbe quindi valso assolutamente la pena stipulare un’assicurazione complementare – nonostante oppure proprio in considerazione del suo budget esiguo.

Check-list Spese di trasporto e di salvataggio

Infortunio o malattia?

  • In caso di infortunio l’assicurazione contro gli infortuni fornita dal datore di lavoro paga il 100% delle spese di trasporto, mentre quella dell'assicurazione di base ne copre solo il 50%.
  • In caso di malattia l'assicurazione di base paga il 50% delle spese:
    • se si tratta di un trasporto, il contributo massimo all'anno è massima di CHF 500.–.
    • se si tratta di un intervento di salvataggio, il contributo massimo all'anno è invece di CHF 5000.–.

Queste lacune possono essere coperte attraverso la stipulazione di un’assicurazione complementare alla cassa malati oppure di un’assicurazione viaggi.

Trasporto o salvataggio?

  • Il termine di trasporto indica che un paziente deve essere portato sul luogo in cui sarà poi sottoposto a trattamento medico. Per questo intervento, durante il tragitto è necessaria un’assistenza medica professionale.
  • Il termine di salvataggio indica invece uno scenario in cui un paziente deve essere recuperato da una  situazione in cui versa in imminente pericolo di vita. 

Svizzera o estero?

  • L'assicurazione di base partecipa ai costi di trasporto anche all’estero. Vigono quindi le stesse condizioni applicabili in Svizzera.
  • Al contrario, l'assicurazione di base non partecipa alle spese per le azioni di salvataggio all’estero. 
  • Anche azioni di ricerca, di recupero e di rimpatrio condotte all’estero non sono comprese nell’assicurazione di base.

Queste lacune possono essere coperte attraverso la stipulazione di un’assicurazione complementare alla cassa malati oppure di un’assicurazione viaggi.

Scoprite nel nostro blog a quali ulteriori aspetti è necessario prestare attenzione in caso di infortunio o malattia all’estero.

Articolo correlato

AXA e lei

Contatto Avviso sinistro Offerte di lavoro Media Broker myAXA Valutazioni dei clienti Portale officine Abbonare la newsletter

AXA nel mondo

AXA nel mondo

Restare in contatto

DE FR IT EN Avvertenze per l'utilizzazione Protezione dei dati © {YEAR} AXA Assicurazioni SA

Utilizziamo cookie e tool di analisi per migliorare la navigazione sulla pagina internet e personalizzare la pubblicità di AXA e dei partner pubblicitari. Maggiori informazioni: Protezione dei dati