Cosa cambia?
Adeguamento graduale dell’aliquota di conversione entro il 2027
Columna Fondazione collettiva Group Invest adegua gradualmente l’aliquota di conversione tra il 2025 e il 2027 al 6,0% nel regime obbligatorio e al 5,3% nel regime sovraobbligatorio per le donne e gli uomini di 65 anni.
Per ogni persona assicurata viene eseguito in background un secondo calcolo della rendita di vecchiaia. Tale calcolo usa per la parte obbligatoria l’aliquota di conversione minima prescritta dalla legge del 6,8% e considera in aggiunta la parte sovraobbligatoria con un fattore di compensazione.
A seconda dell’ammontare della parte di avere di vecchiaia detenuta in ognuno dei due regimi, obbligatorio e sovraobbligatorio, da uno dei due calcoli risulterà un importo maggiore.
Le persone assicurate ricevono come rendita annua sempre il valore più elevato. Le prestazioni minime legali LPP vengono così in ogni caso rispettate. Inoltre anche le persone con un avere di vecchiaia sovraobbligatorio più modesto beneficiano di una rendita più elevata. Poiché ogni franco accumulato confluisce nella rendita, conviene effettuare riscatti anche per importi più bassi. Esempi di calcolo
L’adeguamento delle aliquote di conversione avviene in modo scaglionato nell’arco di tre anni. Questo genera sicurezza nella pianificazione per le persone assicurate e ammortizza eventuali penalizzazioni di rendita, in particolare per le persone il cui pensionamento è imminente.
L’adeguamento non ha alcun effetto sui prelievi di capitale e sulle rendite di vecchiaia in corso .
Livello di prestazioni equo, allettante e duraturo a favore delle persone assicurate
Con questo provvedimento la fondazione riduce sensibilmente la ridistribuzione dalle persone attive a quelle beneficiarie di rendita garantendo un livello di prestazioni equo, allettante e sostenibile a favore delle assicurate e degli assicurati.
La fondazione si attiene al modello «separato», cioè applica aliquote di conversione diverse nel regime obbligatorio e in quello sovraobbligatorio. Pertanto gli ampliamenti del piano o i riscatti continuano a essere vantaggiosi dato che, anche se d’importo modesto, vanno a incrementare le rendite future.
Columna Fondazione collettiva Group Invest prosegue la sua strategia d’investimento differenziata per il regime obbligatorio e per quello sovraobbligatorio. Le due diverse strategie d’investimento costituiscono la base per il modello di remunerazione a cui la fondazione vuole restare fedele. Grazie a questo approccio, la remunerazione degli averi di vecchiaia nel regime sovraobbligatorio è tendenzialmente più elevata.