Speranza di vita più lunga e interessi bassi
Quando la previdenza professionale è stata introdotta, si ipotizzavano rendimenti fino al 5%, un traguardo che, a fronte del basso livello dei tassi d’interesse, non viene più raggiunto da tempo. Pertanto il capitale di vecchiaia risparmiato individualmente spesso non è sufficiente per versare la rendita vita natural durante. Sorgono così delle lacune di finanziamento (le cosiddette «perdite da pensionamento»).
Una parte del rendimento da investimenti deve essere ridistribuita alle persone beneficiarie di rendita. Una simile operazione viola il principio fondamentale del secondo pilastro che stabilisce una forma di risparmio individuale di ciascuna persona assicurata , attraverso i propri contributi, i contributi dei datori di lavoro e i redditi da investimenti accreditati all’avere di vecchiaia risparmiato.
Inoltre si aggiunge il continuo aumento, dovuto al cambiamento demografico, del numero di persone beneficiarie di rendita in confronto alle persone attive che nei prossimi anni accentuerebbe la ridistribuzione, anche presso AXA Fondazione LPP Svizzera romanda.
Minore ridistribuzione, maggiore equità intergenerazionale
Con l’adeguamento dell’aliquota di conversione al 5,6% è possibile ridurre sensibilmente la ridistribuzione. Questo rinsalda l’equità tra le generazioni all’interno della fondazione e garantisce la sua stabilità finanziaria e la sua attrattiva a lungo termine.