Previdenza

Ritratto di famiglia AXA: pensare ai figli e alla previdenza da mompreneur

Condividere su Facebook Condividere su Twitter ch.axa.i18.share.google Condividere su LinkedIn Condividere su Xing Condividere su Pinterest Convididere per e-mail

Vanessa Bachmann, fotografa freelance specializzata in ritratti di bambini e famiglie, sa come interagire con ragazzi e bambini piccoli non solo davanti alla macchina fotografica. Anche a casa accudisce tre bambini dai tre ai sette anni con dedizione, pazienza e soprattutto da sola – la madre e il padre di Matilda, Emely e Marlon vivono separati.

 

Si potrebbe dire che il modello di vita e di lavoro che ha comportato la separazione dal partner è ugualmente creativo quanto la stessa fotografa Vanessa Bachmann. Per conciliare famiglia e lavoro, la freelance madre di tre figli, che accudisce perlopiù da sola, ha deciso per il momento di lavorare esclusivamente nel fine settimana: il venerdì pomeriggio, quando i bambini sono all’asilo o a scuola, e il sabato e la domenica, quando sono affidati alle cure del padre. In tutti gli altri giorni della settimana la madre si dedica anima e corpo a Matilda, Emely e Marlon. 

Il prezzo che Vanessa Bachmann paga per questo modello familiare è alto: non solo il proprio tempo libero, anche la copertura contro i rischi e la previdenza per la vecchiaia passano fatalmente in secondo piano, in quanto il denaro che può guadagnare in tre giorni è appena sufficiente a coprire le spese di base della famiglia di quattro persone. Ma la fotografa questo prezzo lo paga relativamente volentieri: l’alternativa – non veder crescere i propri figli perché occupata soprattutto a coprire i costi per la loro custodia da parte di terzi – sarebbe un prezzo decisamente più alto.

Abbiamo fatto visita a Vanessa Bachmann a casa sua e nel suo atelier a Zurigo per saperne di più sul progetto di vita piuttosto insolito.

Il ritratto di famiglia AXA

Il modello familiare a colpo d’occhio

Lavoro

Vanessa Bachmann lavora come fotografa freelance. Nel suo studio fotografico lilalou.ch ritrae bebè, bambini e intere famiglie, con il proprio  nome cura in particolare reportage per riviste e altri committenti. La fotografa si dedica ai fotoshooting e al trattamento delle fotografie esclusivamente nei fine settimana, in modo da potersi occupare dei tre figli negli altri giorni e svolgere una volta alla settimana un impiego fisso nel commercio al dettaglio. Il lavoro in un negozio di articoli per bambini di Zurigo assicura alla madre di famiglia un minimo di sicurezza finanziaria.

Accudimento dei figli 

Anche se lavorasse a tempo pieno, difficilmente Vanessa Bachmann potrebbe permettersi di affidare ad altri l’accudimento di tre figli. Riesce a conciliare famiglia e lavoro occupandosi di persona dei bambini quattro giorni alla settimana. Marlon, il più piccolo, trascorre tutto il tempo  con lei, Matilda e Emely, che vanno rispettivamente a scuola e all’asilo, raggiungono la madre il pomeriggio. Il venerdì sono tutti e tre all’asilo nido ovvero al doposcuola, dal venerdì sera fino alla domenica sera con il padre. Nelle emergenze subentra la nonna, la madre di Vanessa. 

Abitazione

La famiglia vive in un appartamento di 4 locali a Wädenswil sul Lago di Zurigo. Il locatore, un signore pensionato, abita a sua volta nella casa e apprezza com’è diventata la vita con l’arrivo della famigliola di quattro persone. Lascia loro anche l’uso in comune del giardino.
A dispetto del budget modesto, Vanessa Bachmann attribuisce molta importanza a un arredamento elegante dell’appartamento. E non deve essere necessariamente nuovo: numerosi oggetti decorativi nascono nelle sessioni di bricolage con i figli, altri tesori esclusivi per l’arredo la famiglia li trova curiosando tra i mercatini delle pulci e dell’usato.

Previdenza

Attualmente Vanessa Bachmann non ha di fatto spazio di manovra per mettere da parte per un domani il denaro che le occorre già oggi. La sua attuale previdenza per la vecchiaia è costituita dai contributi AVS obbligatori per i suoi incarichi come freelance, senza trascurare che si fa accreditare presso la cassa pensione gli anni per l’educazione dei figli. La fotografa non versa contributi al 2° pilastro, poiché con il suo impiego fisso al 20% non raggiunge il salario minimo LPP. E anche il risparmio per la vecchiaia con il 3° pilastro dovrà attendere finché un giorno potrà aumentare il suo grado di occupazione.

Copertura

Vanessa Bachmann confida che tutto andrà bene. Non perché è particolarmente temeraria, ma perché il suo budget non le lascia altra scelta. Naturalmente di tanto in tanto si interroga e pensa a cosa accadrebbe se dovesse ammalarsi, avere un incidente o semplicemente non ricevere più incarichi. Ma in linea generale scaccia molto rapidamente questi pensieri, poiché quando tra pochi anni tutti e tre i bambini andranno a scuola e saranno più indipendenti, vorrebbe non solo aumentare il grado di occupazione, bensì in questo solco anche occuparsi della necessaria copertura dei rischi.

Il consiglio dell’esperto AXA

La situazione di Vanessa Bachmann non è sicuramente facile: un piccolo budget per una tanto più grande  responsabilità. Nel suo caso è particolarmente importante riflettere su scenari come il proprio decesso o una perdita di guadagno prolungata. E idealmente anche assicurarli. Nel quadro di un’analisi previdenziale gratuita consigliamo con piacere la  famiglia Bachmann a tutto campo e senza impegno.

Sempre al vostro fianco

Avete domande o desiderate una consulenza previdenziale? Siamo sempre a vostra completa disposizione.

Articolo correlato

AXA e lei

Contatto Avviso sinistro Offerte di lavoro Media Broker myAXA Valutazioni dei clienti Portale officine Abbonare la newsletter

AXA nel mondo

AXA nel mondo

Restare in contatto

DE FR IT EN Avvertenze per l'utilizzazione Protezione dei dati © {YEAR} AXA Assicurazioni SA

Utilizziamo cookie e tool di analisi per migliorare la navigazione sulla pagina internet e personalizzare la pubblicità di AXA e dei partner pubblicitari. Maggiori informazioni: Protezione dei dati