Una donna sorridente dai capelli lunghi è seduta in un’auto e riceve da un’altra persona le chiavi della macchina attraverso il finestrino aperto.
In viaggio

Contratto d’acquisto di auto: ecco come tutelarsi all’acquisto di un’auto

Un contratto d’acquisto di auto non è prescritto dalla legge, ma vivamente consigliato: esso copre entrambe le parti e serve in caso di controversia come mezzo di prova. Chi allestisce un contratto accurato, definisce chiaramente le caratteristiche garantite e conosce i propri diritti in materia di garanzia, va sempre sul sicuro sul piano giuridico, sia per veicoli nuovi, d’occasione o d’importazione.

Acquistando un’auto privata vi tutelate dai difetti con tre misure: un contratto d’acquisto scritto con le caratteristiche garantite, un accurato controllo del veicolo prima dell’acquisto e un’immediata comunicazione scritta per difetti del veicolo dopo l’acquisto. Se la garanzia non viene esclusa, avete per legge diritto all'azione estimatoria o redibitoria (artt. 197 segg. CO).

Desidero tutelarmi quando sono in viaggio

Cosa deve contenere il contratto d’acquisto di un’auto?

Con il contratto d’acquisto si tutelano entrambe le parti contrattuali. Ecco i principali dati che un contratto di questo tipo dovrebbe contenere

  • Generalità di acquirente e venditore: richiedete un documento d’identità e esaminatelo attentamente.
  • Dati esatti del veicolo: tra questi rientrano il tipo di veicolo, il numero di telaio e l’esatto prezzo di acquisto.
  • Garanzia legale e garanzia commerciale: accertate la responsabilità per difetti materiali e legittimi ed eventuali esclusioni di garanzia. Spesso nel contratto d’acquisto di un’auto privata si stabilisce che il veicolo viene venduto senza garanzia legale.
  • Equipaggiamento supplementare: prendete nota del momento in cui vi vengono consegnati altri oggetti come pneumatici estivi e invernali, dispositivi di navigazione o portapacchi.
  • Qualità garantite: nel contratto d’acquisto possono essere riportate garanzie a favore dell’assenza di incidenti o di riparazioni di una certa entità eseguite, come la sostituzione della cinghia di distribuzione. Queste caratteristiche garantite valgono anche se la garanzia legale è stata completamente esclusa.

Oltre a un contratto accurato, ci sono altri aspetti di cui tenere conto quando si acquista un’auto privatamente. In particolare, l’ispezione approfondita del veicolo e un giro di prova sono fondamentali per essere sicuri di non incorrere in brutte sorprese. Se possibile, portate all’ispezione uno specialista in grado di individuare immediatamente eventuali difetti tecnici. Insomma, un buon contratto d’acquisto vi tutela giuridicamente, ma un’attenta verifica dell’auto resta indispensabile. 

Qual è, per l’acquisto di un’auto, la differenza tra garanzia legale e garanzia commerciale?

All’atto dell’acquisto o della vendita a titolo privato di un’auto, garanzia legale e garanzia commerciale sono due concetti fondamentalmente diversi con diverse basi legali e differenti conseguenze per chi acquista:

  • la garanzia legale è regolamentata dalla legge (artt. 197 e segg. CO) e si applica automaticamente a ogni acquisto. Può tuttavia essere esclusa per contratto, fatta eccezione per i difetti occultati dolosamente (art. 199 CO).
  • La garanzia commerciale è facoltativae sussiste solo se espressamente concordata. La sua portata si basa esclusivamente sull’accordo preso.

È sufficiente una ricevuta quando si acquista un'auto usata?

Per motivi probatori è consigliabile un contratto di compravendita scritto. Specificate nel contratto le qualità promesse e controllate il documento punto per punto prima di firmarlo. Nel contratto vanno menzionate le principali caratteristiche del veicolo, come marca, modello, numero di telaio ecc.

Occorre emettere un contratto d’acquisto?

Per l’acquisto di un veicolo usato non è prevista alcuna forma particolare. In linea generale, il contratto può essere concluso verbalmente o anche in forma tacita, A significare, ad esempio, che consegnate al venditore il contante concordato e in cambio ricevete le chiavi della macchina. 

Ulteriori domande e risposte

L’obbligo legale di menzionare i danni da incidenti subiti dal veicolo vale anche in caso di vendita a titolo privato?

Sì, all’acquisto di un’auto il venditore ha l’obbligo di rivelare i danni causati da incidenti senza esplicita richiesta. Se, a posteriori, viene constatato che l’auto acquistata ha subito un danno– esclusi danni di lieve entità come piccoli danni alla carrozzeria o alla vernice o un parafango graffiato e che il venditore lo ha taciuto con dolo, quest’ultimo può essere citato in giudizio. In questo caso l’acquirente può richiedere una riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto.

Un venditore privato può escludere la garanzia commerciale per un veicolo usato?

Sì. La garanzia commerciale non è disciplinata dalla legge e la sua estensione si orienta esclusivamente all’accordo tra le parti – un venditore privato può pertanto escluderla. Le disposizioni vigenti nei singoli casi sono desumibili dal contratto ossia dalle CG. L'onere della prova dell'esistenza di un caso di garanzia spetta all'acquirente.

La venditrice o il venditore può escludere la garanzia per vizi della cosa?

Sì, la garanzia per vizi della cosa nel contratto d’acquisto può essere esclusa, limitata o estesa contrattualmente. L'esclusione o la limitazione della garanzia per vizi della cosa non richiede alcuna forma speciale. È quindi anche possibile escludere tacitamente o implicitamente i diritti per difetti. Attenzione: tale limitazione è possibile solo entro limiti molto ristretti (ad es. limitazione del termine a un anno per i veicoli di seconda mano). La limitazione più frequente consiste nel fatto che il venditore può effettuare l’intervento di miglioria solo prima di procedere alla vendita.

Eccezione:

È nullo qualunque patto che tolga o restringa l’obbligo della garanzia, se il venditore . ha dissimulato dolosamente al compratore i difetti della cosa (art. 199 CO) Il relativo onere della prova è a carico dell’acquirente. In linea generale, la prova è spesso impossibile da fornire. Le limitazioni generali di responsabilità o le clausole di esclusione della responsabilità non hanno effetto sulla responsabilità del venditore per le caratteristiche specificamente garantite.

Esempi:

  • esclusione completa dei diritti di garanzia: «La garanzia legale è esclusa nei limiti consentiti dalla legge.»
  • Formulazione insufficiente: «Acquisti immediati secondo il principio del «visto e piaciuto». Con questa formulazione il venditore non risponde dei vizi che sarebbero stati riconoscibili dall’acquirente, ma dei vizi occulti dell’auto.
  • Esclusione tacita e implicita: per un vecchio veicolo che ha molti chilometri sul tachimetro e che è stato acquistato a un prezzo vantaggioso, si può presumere che la garanzia per vizi della cosa sia stata tacitamente esclusa, poiché in un simile acquisto non ci si può aspettare che l’oggetto acquistato sia privo di difetti.
La venditrice o il venditore si rifiuta di far ispezionare il veicolo usato dal TCS. Devo lasciar perdere in questo caso?

La prudenza è necessaria. Nel caso di un veicolo di seconda mano, un controllo indipendente prima dell’acquisto è in linea di massima raccomandabile. Se la venditrice o il venditore si rifiuta di farlo è meglio insistere o rinunciare all’acquisto. Soprattutto se il veicolo viene offerto senza garanzia commerciale, con un’esclusione di garanzia legale e senza un controllo tecnico aggiornato.

Chi sostiene i costi se faccio controllare ulteriormente l'auto di seconda mano?

I costi di una verifica ulteriore sono a carico dell’acquirente. Il motivo è da ricercare nell’onere della prova: Chi rivendica un difetto deve anche dimostrarlo e si fa carico della relativa verifica. 

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A cosa prestare attenzione quando si acquista un’auto privata?

L’acquisto di un’auto da un privato può essere un’alternativa economica a un veicolo nuovo. Tuttavia, per essere sicuri di fare un buon affare e non avere brutte sorprese in seguito, ci sono alcune cose importanti di cui tenere conto. Oltre all’emissione del contratto di compravendita dell’auto, un’attenta preparazione è indispensabile per scoprire i difetti nascosti e valutare correttamente il valore del veicolo.

Check-list per l’acquisto di un’autovettura

Un attento controllo del veicolo e una chiara redazione del contratto sono fondamentali per il successo dell’acquisto di un’auto privata. La check-list si articola in tre fasi.

Fase 1: Ricerca

1. Ricerca valore di mercato: determinate il valore del modello di auto che cercate e confrontate il prezzo con offerte simili su piattaforme come Autoscout24 o Ricardo. In questo modo avrete la certezza di pagare un prezzo equo e di non risultare eccessivamente costoso.

2. Verificare il proprietario precedente: determinate quante persone hanno già posseduto il veicolo. Spesso negli annunci si parla di «prima mano», a significare che finora l’auto ha avuto una sola proprietaria o un solo proprietario. I veicoli di prima mano sono di norma considerati particolarmente curati e quindi più ambiti.

Fase 2: visita e giro di prova

3. Ispezionare accuratamente il veicolo: osservate attentamente l’auto, preferibilmente in due e alla luce del giorno, per non perdervi nessun dettaglio. Prestare particolare attenzione a zone arrugginite, segni di usura ed eventuali danni accidentali.

4. Verificare il libretto di manutenzione e lo storico degli interventi effettuati: controllate il libretto di manutenzione per verificare lo stato del veicolo. Accertatevi che i tagliandi vengano eseguiti con regolarità e presso un concessionario ufficiale. Questo vi dà la certezza che il veicolo è stato ben tenuto e che non sono previste riparazioni importanti. La cosa migliore è farsi consegnare le vecchie fatture delle officine. 

5. Verificare chilometraggio: prestare attenzione al chilometraggio del veicolo. Un chilometraggio eccessivamente basso in un’auto più vecchia può essere un indizio di manomissione. Verificate inoltre se il chilometraggio coincide con i dati riportati sul libretto di manutenzione.

6. Verificare l’equipaggiamento supplementare e speciale: se l’auto ha un equipaggiamento speciale o aggiuntivo come navigatore, imbottitura in pelle o sensori di parcheggio, è necessario controllarli per assicurarsi che tutto funzioni correttamente. 

7. Effettuare un giro di prova: si consiglia un giro di prova più lungo per testare le condizioni del veicolo in condizioni reali.

Fase 3: acquisto e step successivi

8. Mettere per iscritto le condizioni contrattuali: annotate tutti gli accordi per iscritto nel contratto d’acquisto in modo da evitare malintesi. Utilizzate a tale scopo un modello di contratto di compravendita di un’auto che copra tutti i dati importanti, come il prezzo di acquisto, eventuali difetti e la consegna dei documenti del veicolo. A tale scopo si propone il modello di contratto per l’acquisto di un’auto di AXA-ARAG.

9. Reclamare immediatamente i difetti: se dopo l’acquisto scoprite un difetto, dovete darne immediata notifica scritta a mezzo raccomandata (art. 201 CO). Non aspettate troppo, altrimenti i vostri diritti di garanzia potrebbero estinguersi.

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Ecco come funziona l’acquisto di un’auto privata

In pratica, il processo di acquisto si svolge nella maggior parte dei casi come segue:

1. Ispezione
2. Giro di prova

3. Chiarimento di tutte le domande in sospeso
4. Firma del contratto di acquisto
5. Consegna del denaro o delle chiavi dell’auto e dei documenti del veicolo

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A chi conviene rivolgersi per l’acquisto di un’auto?

La scelta di acquistare un’auto privatamente o da un concessionario dipende dalle vostre esigenze e priorità: l’acquisto da un concessionario offre maggiore protezione, mentre l’acquisto privato è spesso più conveniente ma più rischioso. L’elemento decisivo è il grado di sicurezza che desiderate e quanto siete disposti a pagare per averla.

Acquisto privato o dal concessionario?

Criterio Acquisto da privato Acquisto presso il concessionario
Premio Spesso più conveniente perché non si applica alcuna provvigione del rivenditore Tendenzialmente più elevata
Garanzia commerciale Di norma nessuna Perlopiù garanzia sull’usato (solitamente almeno 3 mesi per pezzi e manodopera; verificare le raccomandazioni del settore)
Garanzia legale Vale, ma viene spesso esclusa contrattualmente Si applica; nella maggior parte dei casi non del tutto esclusa, spesso integrata da garanzia commerciale
Controllo del veicolo L’acquirente deve occuparsene in prima persona Di solito viene eseguito dal concessionario
Onere per l’acquisto Maggiore: ricerca, verifica, allestimento del contratto Minore: molto è a carico del concessionario
Sicurezza/rischio Rischio più elevato di difetti occulti Maggiore sicurezza, ma in cambio prezzo più elevato

Emerge un difetto: che fare?

Se il veicolo acquistato presenta un difetto rilevante oppure non presenta una qualche caratteristica garantita nel contratto d’acquisto («non incidentato», «carrozzeria intatta»), la garanzia legale prevede due possibilità:

  • Limitazione: in caso di difetti di lieve entità è possibile pretendere uno sconto sul prezzo di acquisto . Di regola, questa riduzione corrisponde ai necessari costi di riparazione.
  • Risoluzione della vendita: in caso di difetti gravi potete insistere sulle procedure di restituzione dell’auto acquistata . 

Riduzione o risoluzione possono essere richieste solo se il veicolo acquistato controllo immediato e reclamo immediato per il vizio immediatamente.  Il reclamo deve contenere una descrizione precisa del difetto ed esprimere la volontà di richiedere la garanzia. deve essere inviata al venditore tramite raccomandata non appena si giunge a conoscenza del vizio della cosa. Omettendo il controllo immediato del veicolo acquistato e/o il successivo reclamo per i vizi della cosa, le condizioni del veicolo si intendono tacitamente approvate e l'acquirente perde i propri diritti di ricorso in garanzia.

Ma dove finiscono i vizi di lieve entità e dove iniziano quelli gravi è il giudice. L'esperienza insegna che nei casi limite è molto difficile ottenere una risoluzione del contratto in tribunale. Altre risposte alle principali domande riguardanti difetti e garanzia:

Quando il venditore di un’auto risponde di un vizio?

Il venditore risponde della presenza di un difetto materiale, ossia in caso di scostamento tra lo stato (auspicato) garantito e quello effettivo (effettivo) del veicolo (art. 197 cpv. 1 CO). La responsabilità è sia per l’assenza delle caratteristiche espressamente promesse sia per i difetti che riducono notevolmente il valore o l’idoneità del veicolo. Si tratta di una responsabilità causale: Il venditore è responsabile anche se non era a conoscenza del difetto (art. 197 cpv. 2 CO). In questo caso l’acquirente ha diritto all’ azione redibitoria (restituzione), all’ azione estimatoria(riduzione del prezzo d’acquisto) e, in caso di colpa, al risarcimento del danno. Per legge non sussiste alcun diritto all’intervento di miglioria, ma può essere concordato. 

Per quanto tempo posso far valere i difetti dell’auto?

In Svizzera le richieste di garanzia per l’acquisto di un veicolo usato si prescrivono in linea di principio due anni a decorrere dalla consegna del veicolo (art. 210 CO). Il termine decorre dal momento della consegna e non dalla scoperta del difetto. Importante: se scoprite un difetto, siete tenuti a darne comunicazione non appena individuato (art. 201 CO), altrimenti perderete i vostri diritti entro il termine di prescrizione.

Cos’è una garanzia su veicoli di seconda mano?

Oltre alla garanzia legale è possibile stipulare una garanzia su veicoli usati. Una garanzia per auto usate assicura all’acquirente il funzionamento ineccepibile di determinate componenti in caso di veicoli d’occasione per una determinata durata.

Nel solco di questa garanzia, la o il cliente ha diritto alla riparazione dei difetti. In linea generale, le condizioni di garanzia non prevedono tuttavia una riduzione del prezzo d’acquisto o la restituzione.

Nel caso di veicoli di seconda mano, un’officina offre solitamente la prestazione di garanzia minima di tre mesi sulle parti del veicolo e sul lavoro eseguito. Spesso in Svizzera viene offerta anche un’assicurazione di garanzia di 1 anno a complemento della garanzia minima, ad esempio nelle varianti Quality1. L’esatto contenuto di tale garanzia varia da officina a officina. Normalmente è dovuta una partecipazione ai costi. In proposito è senz’altro opportuno leggere attentamente le Condizioni generali.

Sono tutelato anche senza garanzia?

Sì. L’acquirente è tutelato anche senza garanzia concordata, in quanto la garanzia legale si applica in Svizzera a ogni transazione e quindi anche all’acquisto di un veicolo usato. A tal fine la venditrice o il venditore deve consegnarvi un veicolo privo di difetti che ne riducano il valore o ne rendano impossibile l’utilizzo. Tale obbligo di garanzia può tuttavia essere escluso per contratto. Sono inoltre determinanti l’età, il chilometraggio e il prezzo: da un’auto d’occasione vecchia e a buon mercato potete aspettarvi meno che da un’auto nuova. Se dopo l’acquisto, e a dispetto di un’accurata verifica, dovesse emergere un difetto, è necessario agire in tempi brevi e segnalare il difetto  non appena individuato , preferibilmente per raccomandata per motivi probatori e descrivendolo accuratamente in dettaglio.

Quali opzioni legali mi si offrono se, come acquirente, non ho stipulato un accordo di garanzia con il venditore?

Salvo diversamente concordato, in Svizzera trova applicazione la garanzia legale; in caso di difetto è quindi possibile pretendere un’ azione di estimatoria (riduzione del prezzo di acquisto) o un’azione redibitoria (risoluzione del contratto di vendita). Importante: La venditrice o il venditore ha la facoltà di limitare o escludere del tutto questo obbligo di garanzia legale nel contratto, ed è proprio questo che si cerca spesso di fare. In questo caso l’acquirente dovrebbe ponderare con attenzione i rischi, soprattutto se al tempo stesso non è fornita una garanzia, un attestato VMC aggiornato e una verifica indipendente.

Cos'è il diritto di rettifica e quando si applica?

Nel diritto di compravendita, l’eliminazione del difetto di da parte della stessa venditrice o dello stesso venditore dell’auto sono a proprie spese. La legge non prevede alcun diritto dell’acquirente dell’auto a un intervento di miglioria. Se tuttavia le due parti si trovano d’accordo, è possibile concordarlo.