Trend

In Svizzera liti tra vicini in costante aumento

Condividere su Facebook Condividere su Twitter Condividere su LinkedIn Condividere su Xing Convididere per e-mail

Lo scorso anno la maggior parte dei dipendenti svizzeri ha lavorato da casa. Se da un lato il lavoro in home office ha permesso di conseguire un miglior equilibrio tra lavoro e vita privata, dall’altro la quotidianità forzata tra le mura domestiche ha generato un maggiore senso di frustrazione e irritabilità. Secondo le cifre di AXA-ARAG, nell’ultimo anno questa condizione si è tradotta anche in un aumento delle liti di vicinato. 


Nel 2020 le controversie tra vicini hanno visto un incremento del 23 per cento, per poi raggiungere secondo AXA-ARAG, leader del mercato elvetico per le assicurazioni di protezione giuridica, un aumento del 30 per cento nei primi quattro mesi di quest’anno. I litigi tra vicini possono generarsi con grande rapidità: tra le cause di discussione più frequenti in Svizzera vi sono, ad esempio, le dimensioni di arbusti, siepi o alberi o la distanza tra questi. Le contese legate al verde tendono a svilupparsi soprattutto in primavera, quando le piante crescono rigogliose e si trascorre di nuovo più tempo all’aria aperta, prendendosi anche cura del proprio giardino. Secondo Alexandra Pestalozzi, avvocata presso AXA-ARAG, la pandemia da coronavirus non è direttamente responsabile dell’insorgere di nuovi conflitti: «Eventuali elementi di disturbo hanno iniziato tuttavia a essere percepiti in maniera più marcata, visto che il tempo trascorso in casa è aumentato in grande misura». Per questo i clienti di AXA-ARAG avrebbero cominciato a riportare sempre più situazioni incresciose legate al lavoro in home office.
 

 


Nell’ultimo anno più contenziosi per rumori e opposizioni a progetti di costruzione

Aumentano sempre più anche le divergenze legate alle emissioni foniche: nel 2020 le azioni legali per rumori provocati da bambini, vicini abitualmente chiassosi o lavori edili sono aumentate del 73 per cento rispetto all’anno precedente. E anche quest’anno, nel solo periodo compreso tra gennaio e aprile presso AXA-ARAG il numero dei contenziosi in materia è aumentato del 13 per cento.

Motivo di litigio in Svizzera sono anche i lavori di costruzione di stabili vicini e le relative conseguenze, che spesso non trovano il consenso di una delle due parti. In confronto al 2019, lo scorso anno anche le opposizioni a progetti di costruzione sono aumentate del 73 per cento, per poi arrivare persino a un incremento del 200 per cento tra gennaio e aprile 2021.

Tre tipi di immissioni nei rapporti di vicinato

Per quanto riguarda le controversie tra vicini nel diritto si distingue fra tre tipi di immissioni. Si tratta di immissioni materiali, quali imbrattamento, rumore e fumo, di immissioni negative, come la privazione di luce solare causata da un albero o l’ostruzione della vista a causa di un muro, e di quelle ideali. Queste ultime possono presentarsi, ad esempio, nel caso in cui venga edificato un mattatoio nelle immediate vicinanze, dando origine a possibili disagi di natura psichica. A fronte delle immissioni, secondo i giuristi si pone anche la questione della discrezionalità: il rumore o l’odore molesto sono eccessivi e quindi inammissibili oppure no? Questo interrogativo va sempre chiarito nel contesto specifico, in quanto un’immissione può essere ritenuta eccessiva in un dato luogo e consueta altrove.

«In caso di controversie tra vicini la mediazione si rivela spesso una strategia valida»

Alexandra Pestalozzi, avvocata ed esperta di diritto immobiliare presso AXA-ARAG

Conciliazioni extragiudiziali: la via suggerita da AXA-ARAG

Prima di trascinare in tribunale i vicini per una controversia, nella maggior parte dei casi è consigliabile tentare di procedere con una conciliazione extragiudiziale. «Un procedimento giudiziario non solo può comportare numerosi rischi, ma spesso risulta anche lungo e complesso; in più in molti casi la sentenza in sé non è sufficiente a risolvere la situazione conflittuale», spiega Alexandra Pestalozzi, avvocata ed esperta di diritto immobiliare presso AXA-ARAG. Per questo la specialista raccomanda piuttosto di tentare la via del dialogo, cercando di trovare insieme ai vicini una soluzione consensuale. Qualora non si giunga ad alcun risultato, si consiglia di ricorrere a un mediatore imparziale: «In caso di controversie tra vicini la mediazione si rivela spesso una strategia valida». Secondo l’esperta di AXA-ARAG, la convivenza tra vicini è davvero serena se si comunica apertamente mostrando un certo grado di tolleranza. «Una regola generale per garantire buoni rapporti di vicinato? Evitate ciò che disturberebbe anche voi».



Articolo correlato

AXA e lei

Contatto Avviso sinistro Offerte di lavoro Media Broker myAXA Login Valutazioni dei clienti Portale officine Abbonare la newsletter myAXA FAQ

AXA nel mondo

AXA nel mondo

Restare in contatto

DE FR IT EN Avvertenze per l'utilizzazione Protezione dei dati / Cookie Policy © {YEAR} AXA Assicurazioni SA

I cookie e tool di analisi che utilizziamo ci permettono di migliorare la vostra fruizione del sito, personalizzare la pubblicità di AXA e dei suoi partner pubblicitari e mettere a disposizione funzioni social media. Purtroppo con Internet Explorer 11 non è possibile modificare le impostazioni cookie dal nostro Centro preferenze cookie. Se desiderate modificare tali impostazioni vi preghiamo di usare un browser aggiornato. Utilizzando il nostro sito Internet con questo browser acconsentite all’utilizzo di cookie. Protezione dei dati / Cookie Policy