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Campioni di sostenibilità

Foto: Raffael Zubler
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Promuovono prodotti biologici, equosolidali ed ecologici. Le ditte Pakka e Algrano aiutano i produttori di frutta secca e caffè a commercializzare e distribuire i propri articoli all’insegna del commercio sostenibile, adottando però modelli operativi molto diversi tra loro.

Due dei dodici collaboratori della ditta sono in viaggio a cadenza regolare. Può trattarsi di dover effettuare un audit in Pakistan, visitare una piantagione in Colombia o procedere a ispezioni lungo tutta la catena di creazione di valore in India. «Sulle nostre confezioni è riportata la dicitura “fairtrade”, una promessa sulla quale i nostri clienti devono poter fare affidamento», afferma Tom von Euw, il che comporta costi sul piano economico e del personale. Da cinque anni è direttore della ditta zurighese Pakka AG, che si rifornisce di frutta secca e noci da piccoli contadini in un totale di nove paesi, le trasporta via mare ad Amburgo dove vengono tostate e salate per poi essere distribuite attraverso i canali del commercio al dettaglio e della ristorazione o anche direttamente a una clientela svizzera e sempre più europea.

«Grazie a questo modello operativo siamo riusciti a realizzare un fatturato di oltre sette milioni di franchi. Il tutto all’insegna della sostenibilità», sottolinea von Euw. Ciò consente non solo di pagare, come è ovvio, gli stipendi dei dodici dipendenti che lavorano negli uffici defilati di Pakka situati proprio alla stazione di Zurigo Hardbrücke. «In questo modo possiamo saldare tutte le fatture dei fornitori, rimborsare le spese di viaggio e coprire parecchi altri costi legali all’etichetta di sostenibilità». Oltre al label «fairtrade», sulle confezioni di frutta secca Pakka campeggia il logo ufficiale europeo dei prodotti ecologici e biologici. È stata una scelta deliberata per potersi affermare ancora di più sul mercato europeo. Potenziare la distribuzione invece non è facilissimo. Un sacchetto da 100 grammi di noccioline Pakka può arrivare a costare il doppio dei prodotti della concorrenza nella gamma offerta dalla grande distribuzione. Come sostiene von Euw, Pakka non sarà mai interessata al mercato di massa. «L’aspetto positivo è la fedeltà di cui di solito dà prova la nuova clientela acquisita che entra quindi a far parte di un solido portafoglio clienti».

Promuovere la sostenibilità anche senza controlli di qualità

Anche Algrano AG, che ha gli uffici a circa due chilometri in linea d’aria da Pakka, a Zurigo Wiedikon, ha sposato la filosofia della sostenibilità, ma ha scelto un approccio diverso. Il modello operativo di questa start-up con 13 dipendenti consiste nel creare contatti online tra i produttori di caffè e i torrefattori. «Diamo vita a un ecosistema virtuale che digitalizza e semplifica concretamente il commercio per i torrefattori e i produttori», spiega il direttore Raphael Studer.

Giacché dispone di un mercato online, ma non di una presenza nei paesi produttori di caffè, Algrano non effettua controlli in loco. «Il ‘fairtrade’ e altri marchi di qualità non sono il presupposto per poter usufruire dei servizi della nostra piattaforma in qualità di produttore o di torrefattore», ammette Studer. Fa però notare che la domanda di caffè con doppia certificazione che garantisce una retribuzione equa e una produzione ecologica è nettamente in crescita. Su Algrano.com i produttori e le cooperative possono proporre il loro caffè a un vasto mercato e differenziarsi dalla concorrenza. «Non sono quindi costretti ad accettare un prezzo, ma possono chiedere tariffe in grado di coprire i costi di produzione».

Studer è convinto che il modello di servizi Algrano acquisterà sempre maggiore importanza sul mercato miliardario del caffè. Il guadagno della start-up è rappresentato da una commissione: «Di conseguenza, a differenza di un rivenditore, non siamo incentivati a comprare al prezzo più basso e a vendere a quello più alto». I costi vengono invece elencati online in maniera trasparente per i due partner commerciali. «Con la nostra piattaforma per la prima volta offriamo ai piccoli produttori di caffè la possibilità di conoscere i propri acquirenti e di instaurare partnership di fornitura che garantiscono la sostenibilità economica», aggiunge Raphael Studer.

Due modelli operativi, due declinazioni diverse del concetto di sostenibilità: da un lato, la varietà di frutta secca che incontra il favore crescente dei clienti finali di Pakka AG e che può offrire una sicurezza economica a piccoli contadini orientati alla produzione sostenibile di nove paesi. Dall’altro il modello innovativo di Algrano AG consente l’assoluta trasparenza dei rapporti commerciali tra i produttori di caffè e i torrefattori e agevola in fin dei conti l’accesso di tutti gli svizzeri amanti del caffè a una materia prima biologica scambiata in modo chiaro e diretto. 

Rivista per la clientela «La mia ditta»

Testo originale pubblicato in «La mia ditta», la rivista PMI di AXA: La rivista di AXA al servizio delle aziende vi informa tre volte all'anno su temi che interessano i piccoli imprenditori.

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