Furti di biciclette: sempre più cari
Lo scorso anno AXA ha registrato un lieve calo di furti di biciclette rispetto all’anno precedente, tuttavia l’evasione di un caso ha avuto in media un costo mai raggiunto prima. Nei Cantoni di Basilea-Città, Basilea-Campagna e Soletta il rischio che l’amata due ruote venisse sottratta si è rivelato particolarmente insidioso.
La primavera è arrivata e con essa anche i ladri di biciclette. Lo scorso anno AXA, il maggiore assicuratore danni elvetico, ha risarcito 21 milioni di franchi svizzeri per biciclette rubate, per un totale di 9000 casi. Si tratta di circa il 10 per cento in meno rispetto all’anno precedente, tuttavia il danno medio per sinistro ha raggiunto il nuovo valore record di CHF 2350. Quasi il doppio rispetto a dieci anni fa. «Le biciclette diventano sempre più care e il numero di e-bike è aumentato: un ghiotto bottino per i ladri», spiega Stefan Müller, responsabile Sinistri Assicurazioni cose presso AXA. Il furto di una e-bike costa all’assicurazione in media 2830 franchi.
Basilea e Soletta al centro del mirino
A livello nazionale l’anno scorso un’economia domestica assicurata su 91 ha subito un furto di bicicletta, un dato inferiore rispetto a quello dei tre anni precedenti. «Uno sviluppo positivo di cui non conosciamo bene le ragioni. È probabile che, nel corso del tempo, i ciclisti siano più cauti e proteggano meglio le proprie due ruote, oppure che i ladri di biciclette siano diminuiti», afferma Stefan Müller. Uno sguardo alla cartina della Svizzera tuttavia evidenzia differenze da cantone a cantone: Basilea-Città rimane l’indiscussa roccaforte dei furti di biciclette. Un’economia domestica assicurata su 27 ha notificato ad AXA la scomparsa di una bicicletta. Altrettanto frequenti sono stati i furti commessi a Basilea-Campagna (un’economia domestica su 41) e nel Cantone di Soletta dove a essere vittima di furto di bicilette è stata un’economia domestica su 57. Nel Canton Ginevra la quota di furti di biciclette si è sensibilmente ridotta rispetto all’anno precedente (da un’economia domestica su 46 a una su 67). Il cantone meno frequentato dai ladri sembra essere il Ticino, dove solo un’economa domestica su 535 ha subito un furto di biciclette. Qui il rischio era quindi 20 volte inferiore rispetto a Basilea-Città. Altrettanto bassa è stata la percentuale nel Nidvaldo (un’economia domestica su 248) e nel Vallese (un’economia domestica su 225).
«Un fattore che giustificherebbe queste differenze potrebbe risiedere nella vicinanza alla frontiera, poiché è lì che si trovano più bande organizzate in grado di trasferire le biciclette all’estero». Un altro motivo potrebbe essere costituito dalle città a elevato traffico ciclistico, dove l’«offerta» per i ladri è decisamente più ampia. Il divario città-campagna emerge anche dalle statistiche: otto delle dieci maggiori città elvetiche hanno un tasso di furti superiore alla media nazionale. Solo Lugano e San Gallo evidenziano un valore inferiore alla media.
Come proteggere la propria bicicletta
Osservando alcune misure precauzionali è possibile ridurre il rischio di vedersi sottratta l’amata due ruote. «La bicicletta dovrebbe essere parcheggiata in un luogo sorvegliato o che si possa chiudere a chiave», raccomanda Müller. Per una maggiore sicurezza si consiglia di fissare il telaio del mezzo, con un lucchetto di alta qualità, a un elemento ancorato in modo saldo al terreno, che non consenta di sollevare semplicemente la bicicletta e asportarla. Se, nonostante tutte le precauzioni, la bicicletta viene comunque rubata, occorre denunciare al più presto il furto alla polizia. Conoscendo la marca, il modello esatto e il numero di telaio, vi sono maggiori possibilità di rientrarne in possesso. Si consiglia, inoltre, di identificare la propria bicicletta o e-bike. A tale scopo esiste ad esempio la vignetta per biciclette, che permette di registrare online il proprio mezzo. «Oltre alla criminalità organizzata, che trafuga grandi quantità di biciclette, constatiamo anche numerosi furti occasionali in cui le biciclette vengono utilizzate per un determinato tragitto e poi posteggiate», spiega Stefan Müller. C’è quindi la possibilità di recuperare la propria bicicletta o e-bike.
Assicurazione per biciclette
- Il furto della bicicletta a casa è coperto automaticamente dall’assicurazione mobilia domestica.
- Anche la bicicletta rubata fuori casa è coperta dall’assicurazione mobilia domestica, a condizione che nella polizza sia stata inclusa la garanzia «Furto semplice fuori dall’abitazione».
- È anche possibile assicurarsi contro i danni alla bicicletta, stipulando ad esempio con AXA la garanzia addizionale «Protezione completa biciclette, biciclette elettriche e attrezzi sportivi»: l’opzione può essere conveniente soprattutto per le biciclette più costose.