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La natura lavora per noi e noi le remiamo contro?

AXA / Shutterstock
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La crescente perdita della biodiversità minaccia la varietà ecosistemica che è essenziale per il benessere dell’uomo.  

Innumerevoli materie prime e servizi ecosistemici forniti dalla natura sono essenziali per il benessere e la sopravvivenza dell’essere umano e ci consentono di nutrirci, avere un tetto sulla testa e curarci con i principi attivi dei farmaci. Tuttavia, un’azione dell’uomo sempre più invasiva provoca la distruzione degli habitat naturali e l'estinzione di specie animali e vegetali. 

Nel 2018 AXA ha deciso di studiare l’impatto della perdita della biodiversità sulla società per capire quali iniziative possa avviare uno dei maggiori assicuratori e gestori patrimoniali del mondo per invertire questa tendenza. 

Diversità biologica come fonte di sostentamento

Stando al Living Planet Index del WWF, negli ultimi cinquant'anni si è registrata una perdita della biodiversità di quasi il 70 per cento. Illustri scienziati parlano addirittura di una sesta estinzione di massa, dopo la quinta che è stata segnata dall'estinzione dei dinosauri.

Sul piano scientifico non vi è dubbio che la prosperità e la sopravvivenza stessa della società dipendano dalla varietà ecosistemica. 

Solo per citare un esempio, secondo le stime, l’impollinazione artificiale per la produzione di generi alimentari comporterebbe costi di manodopera e tecnologia pari a 153 miliardi di euro l’anno. In un ambiente naturale incontaminato le api e altri insetti svolgono spontaneamente questa funzione. 

Estinzione delle specie accelerata dal cambiamento climatico

L’IPBS (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services) individua diverse ragioni della crescente perdita della biodiversità, dallo sfruttamento eccessivo delle risorse ittiche al disboscamento e alla contaminazione del suolo, dall’introduzione di specie invasive alla crescente urbanizzazione.

Tuttavia, una delle principali cause è rappresentata dal cambiamento climatico. Aridità e siccità prolungate, acidificazione degli oceani e catastrofi naturali più violente mettono a dura prova la varietà delle specie sul nostro pianeta.

Ciò è doppiamente grave: infatti, proprio una natura intatta sarebbe di grandissimo aiuto per combattere il cambiamento climatico. Le foreste lussureggianti e l’acqua fredda degli oceani assorbono così tante emissioni di CO2 che la mancata tutela di questi ecosistemi naturali alla lunga rischia di mettere a repentaglio, se non addirittura in discussione la fonte di sostentamento di noi tutti. 

«La protezione della biodiversità è per noi la naturale conseguenza, su scala più ampia, dell’impegno profuso per contrastare il cambiamento climatico. Insieme ai nostri partner miriamo a convertire quante più persone e aziende possibile alla causa della tutela della natura e del clima e a invertire, nell’arco di questo decennio, la tendenza della crescente perdita della biodiversità. La natura lavora per tutti noi. È nostro compito salvaguardarla», afferma Franka Bosman, Sustainability Manager di AXA Svizzera. 

Effetti benefici di una natura integra anche sull’economia

Anno dopo anno AXA riduce il proprio consumo di risorse naturali e l’impronta di CO2. In qualità di fornitore di servizi finanziari ne produce però relativamente poche rispetto ad altre aziende, cosicché la diminuzione delle proprie emissioni di CO2 ha un effetto limitato. AXA può invece incidere molto di più in veste di uno dei maggiori investitori del mondo poiché applica in maniera coerente i criteri di sostenibilità nell’ambito delle strategie d'investimento e incoraggia altre aziende a seguire il suo esempio. 

«La perdita della biodiversità minaccia i servizi ecosistemici che sono essenziali anche per le aziende. Ciò riguarda quindi anche gli investitori che fanno affidamento su un’economia efficiente. Se aziende e investitori riusciranno a capire e ad assegnare la giusta priorità a questi rischi potenziali saranno anche in grado di individuare le opportunità e di promuovere e attuare quindi soluzioni a favore della protezione del clima e della biodiversità piuttosto che prassi aziendali niente affatto sostenibili», afferma Daniel Gussmann, Chief Investment Officer di AXA Svizzera. 

Le iniziative avviate da AXA a tutela della biodiversità saranno illustrate in uno dei prossimi blog. 

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