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Il calcio femminile in diretta TV: è l’inizio di una nuova era?

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Un evento storico ha caratterizzato l’avvio, ad agosto, della nuova stagione del massimo campionato di calcio femminile svizzero: per la prima volta dalla creazione della Lega nazionale A femminile alcune partite vengono trasmesse in diretta TV. La copertura mediatica comporterà ulteriori cambiamenti per il calcio femminile? 

A cinquant’anni di distanza dalla creazione del campionato svizzero di calcio femminile, SRF, RTS e RSI trasmettono finalmente in diretta una competizione inaugurata di recente, l’AXA Women’s Super League. In questa stagione andranno in onda in diretta sulle piattaforme online e, occasionalmente, anche in televisione fino a nove partite. Inoltre, gli incontri si svolgeranno nei grandi stadi che dispongono di un’infrastruttura più adatta alle riprese. 

«È fantastico poter giocare su questo terreno: l’erba sembra quella di un campo da golf.»

Victoria Bischof, St. Gallen-Staad

Sulla nuova homepage della prima lega saranno inoltre disponibili il calendario, i risultati e i video dei momenti salienti dell’AXA Women’s Super League. 

«Nessuno ci guarda.»

Come si intuisce dalle parole di Naja Glanzmann, difensore del Grashopper, solo fino a pochi mesi fa nessuno si sarebbe aspettato una copertura su scala nazionale: 

Anche Malin Gut, ex calciatrice del Grashopper, la scorsa primavera ha parlato della cocente delusione provata quando si è resa conto che in televisione trasmettevano esclusivamente partite di calcio maschile. «Quando giocavamo in giardino ci ispiravamo alle partite che vedevamo in TV. Anche per esultare imitavamo le star che scivolavano in ginocchio sull’erba... Poi ho capito che era perfettamente inutile. Nessuno ci guarda.» 

Con altrettanta sorpresa, gioia e speranza le calciatrici di prima lega hanno accolto la notizia. Stesso dicasi per i colleghi del calcio maschile: 

«È bello che si accendano i riflettori sul calcio femminile e se ne parli di più. Rappresenta senz’altro anche un notevole progresso che contribuisce a rafforzare il ruolo della donna nella nostra società.»

Jérémy Frick , Servette FC
Ecco altre testimonianze di protagonisti del mondo del calcio:

«È una decisione che aspettavamo da tempo: finalmente le persone avranno la possibilità di appassionarsi al calcio femminile.» Riana Fischer, FC Zürich Frauen

«Non ci speravo.»Vanesa Hoti, FC Basel 1893

«La considero una grande opportunità per dimostrare al vasto pubblico che anche le donne sono capaci di giocare a calcio ad alto livello.»Eva Bachmann, BSC YB-Frauen

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«Quest'anno passerà alla storia.»

Tatjana Haenni, responsabile del dipartimento Calcio femminile dell’Associazione Svizzera di Football (ASF), definisce la decisione della SRG SSR di trasmettere le partite un «momento storico», un enorme passo avanti nella giusta direzione. L’obiettivo principale è professionalizzare il calcio femminile per garantire condizioni migliori alle giocatrici e maggiore sostegno alle squadre. Haenni ne è convinta: «Maggiore visibilità significa maggiore gradimento e, in ultima analisi, maggiore popolarità. A quel punto per gli sponsor, i partner e i club sarà più interessante investire nel calcio femminile.»

Il 13 agosto scorso, l’esordio in TV dell’AXA Women’s Super League ha registrato un indice di ascolto con picchi di 148 000 spettatori e una media di 63 000.

Visibilità o interesse: è nato prima l’uovo o la gallina?

Chi è nato prima, l’uovo o la gallina? L’interesse per il calcio femminile o la trasmissione delle partite in TV? Certo è che gli svizzeri si appassionano sempre più al calcio femminile, anche molto più rispetto alla media europea, come emerge da uno studio commissionato nel 2019 nell’ambito del programma di ricerca UEFA Grow.

La Svizzera fa il tifo per il calcio femminile

  • La popolazione svizzera guarda con favore al calcio femminile e, rispetto alla media europea, è molto più propensa a considerarlo uno sport sempre più apprezzato, capace di esercitare un’attrattiva crescente (il 44% contro il 36%).
  • Il 28% degli intervistati ritiene che la copertura mediatica non sia sufficiente.
  • Il calcio si colloca al 4° posto (21%) nella classifica degli sport femminili più amati.

(Fonte: studio UEFA Grow, 2019)

Calcio femminile: insieme per una buona causa

La fase di cambiamento che sta attraversando il calcio femminile trova origine nello spirito di collaborazione e nell’impegno comune. Da un decennio a questa parte nel calcio professionistico sono sempre più numerosi i club maschili che hanno integrato squadre femminili, consentendo quindi a queste ultime di usufruire di allenatori di livello più elevato, di un’assistenza medica migliore e anche, ad esempio, degli stessi impianti di cui si avvalgono le compagini maschili.

«Non va sottovalutata neanche la dinamica innescata nel giro di breve tempo dalla partnership con AXA», sottolinea Dominik Erb, responsabile media Nazionali femminili dell’ASF. «Solo con queste premesse l’impegno della SRG SSR in qualità di National Broadcaster è diventato realtà.»

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