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AXA Fondazione previdenza professionale: anche nel 2020 remunerazione nettamente al di sopra del tasso d’interesse minimo LPP

19.01.2021
  • Il consiglio di fondazione di AXA Fondazione previdenza professionale ha fissato una remunerazione degli averi di vecchiaia per il 2020 pari al 2,25% nel regime obbligatorio e al 3,00% nel regime sovraobbligatorio.
  • Anche nel secondo anno dal passaggio alla semiautonomia, il tasso d’interesse concesso sugli averi di vecchiaia degli assicurati presso la maggiore fondazione collettiva semiautonoma della Svizzera supera ampiamente il tasso d’interesse minimo LPP.
  • Grazie a una gestione patrimoniale oculata e una struttura di età favorevole la Fondazione, che vanta un grado di copertura post remunerazione di circa il 110%, offre un’elevata sicurezza anche in frangenti difficili.

Il consiglio di fondazione di AXA Fondazione previdenza professionale ha deciso di remunerare gli averi di vecchiaia per il 2020 al 2,25% nel regime obbligatorio e al 3,00% nel regime sovraobbligatorio. Il rendimento annuo per gli assicurati si colloca così nettamente al di sopra del tasso d’interesse minimo LPP dell’1% stabilito dal Consiglio federale.

Gabriela Grob Hügli, presidente del consiglio di fondazione di AXA Fondazione previdenza professionale

«Come maggiore fondazione semiautonoma sul mercato sentiamo la responsabilità di contribuire a una previdenza per la vecchiaia che sia duratura e sostenibile. Siamo lieti di poter concedere ai nostri assicurati anche nel secondo anno dal passaggio alla semiautonomia un’ottima remunerazione dei loro averi di vecchiaia. È la conferma che con la trasformazione abbiamo imboccato la strada giusta verso il futuro e che siamo in grado di proporre alle aziende affiliate e ai loro collaboratori una soluzione di cassa pensione performante a lungo termine, che convince anche nelle fasi critiche con la sua solidità».

Elevata sicurezza anche nell’anno del coronavirus

La vantaggiosa remunerazione è stata conseguita attraverso una strategia d’investimento bilanciata e una gestione patrimoniale oculata. Nonostante le forti fluttuazioni delle borse, in nessun momento della crisi pandemica si è prospettato il pericolo di una sottocopertura. Attualmente, il grado di copertura determinante post remunerazione è pari a circa il 110%.

Daniel Gussmann, Chief Investment Officer di AXA Svizzera

«Come assicuratori e gestori patrimoniali disponiamo di un know-how pluriennale che ci consente di investire le somme relative a premi e averi di previdenza in modo sicuro, ma allo stesso tempo redditizio. Per garantire una rendita solida adottiamo un approccio d’investimento consapevole dei rischi, basato su un’ampia diversificazione secondo il principio best in class e criteri ESG rigorosi. Questo metodo rende una strategia d’investimento a lungo termine, come quella definita dal consiglio di fondazione, efficace anche in periodi di grande volatilità. Grazie a una buona gestione del portafoglio abbiamo ottenuto nel 2020 un rendimento del 4,9% malgrado le fibrillazioni di borsa».

La Fondazione può contare su una struttura di età estremamente favorevole, un’alta quota di patrimoni di previdenza nel regime sovraobbligatorio e anche di impegni molto limitati concernenti le rendite, il che riduce la ridistribuzione dagli assicurati attivi ai beneficiari di rendita di vecchiaia.

406 milioni di franchi in più per gli assicurati

Per il 2020 le nuove fondazioni collettive semiautonome di AXA sono riuscite a versare agli assicurati complessivamente 406 milioni di franchi in più rispetto a quanto sarebbe stato possibile con un’assicurazione completa.

Constance Reschke, responsabile Previdenza professionale presso AXA Svizzera

«Il modello semiautonomo convince non soltanto negli anni di borsa propizi, come il 2019, ma anche in tempi di estrema volatilità dei mercati, come quelli che stiamo vivendo. Una remunerazione adeguata offre agli assicurati opportunità sostanzialmente migliori di ricevere in vecchiaia una rendita sufficiente a mantenere il tenore di vita a cui sono abituati».

Bilancio positivo dopo i primi due anni

Da inizio 2019 AXA si è concentrata unicamente su soluzioni di cassa pensione semiautonome. In una diversificazione equilibrata degli investimenti all’interno delle soluzioni semiautonome, il «terzo contribuente» − ossia il tasso d’interesse − ha un ruolo molto più incisivo che nell’assicurazione completa, in cui vigono vincoli regolamentari particolarmente stringenti che ne limitano le possibilità d’investimento. Le fondazioni collettive semiautonome si assumono i rischi derivanti dagli investimenti, ma sono molto più flessibili nell’attuazione della loro strategia d’investimento. Possono infatti orientarla verso categorie di strumenti interessanti che, su un lungo orizzonte temporale, permettono maggiori chance reddituali e quindi anche una remunerazione più consistente a fronte di costi complessivamente inferiori.

Questo va a profitto degli assicurati, poiché ai fini dell’ammontare della futura rendita di vecchiaia fa una grossa differenza se l’avere di vecchiaia viene remunerato all’1%, corrispondente al tasso d’interesse minimo LPP, o al 2%, possibile nella semiautonomia. Con una remunerazione pari al doppio, l’effetto degli interessi composti che si accumulano nel corso della vita lavorativa fino al pensionamento porta a un incremento della rendita di vecchiaia fino al 20%. Per il singolo assicurato ciò significa varie centinaia di franchi in più al mese.

Partendo da una situazione finanziariamente e strutturalmente solida, le fondazioni collettive semiautonome di AXA possono compensare nel tempo eventuali oscillazioni di mercato. Entrate nella semiautonomia con riserve aggiuntive pari a 3 miliardi di franchi e un elevato grado di copertura, sono riuscite nel 2019 ad aumentare ulteriormente le loro riserve di fluttuazione.

Le vantaggiose condizioni delle fondazioni collettive semiautonome di AXA parlano da sole: dopo che, già all’atto della trasformazione, nove clienti su dieci hanno deciso di passare alla nuova soluzione semiautonoma, negli ultimi due anni le fondazioni collettive di AXA hanno registrato un netto incremento anche nell’ambito dei nuovi affari. Nel 2020 si sono addirittura triplicati: un record storico.

Panoramica: remunerazione 2020 dopo la trasformazione delle fondazioni collettive di AXA

Fondazione Prodotto Averi di vecchiaia Remunerazione al 31.12.2020
AXA Fondazione previdenza professionale (Svizzera tedesca) Professional Invest Regime obbligatorio
Regime sovraobbligatorio
2,25 %
3,00 %
AXA Fondazione LPP Svizzera romanda Professional Invest Regime obbligatorio
Regime sovraobbligatorio
3,00 %
3,75 %
AXA Fondazione previdenza complementare Top Invest Regime sovraobbligatorio 3,75 %

Su AXA

Circa due milioni di clienti in Svizzera confidano nel know-how di AXA per quanto riguarda le assicurazioni di persone, cose, responsabilità civile e sulla vita come pure per la prevenzione e promozione della salute e per la previdenza professionale. Grazie a prodotti e servizi innovativi negli ambiti mobilità, salute, previdenza e imprenditoria nonché a semplici processi digitali, AXA è al fianco dei suoi clienti come partner e li incoraggia con la sua promessa di marchio «Know You Can» a credere in se stessi anche in situazioni difficili. Questo l’obiettivo a cui lavorano quotidianamente i circa 4500 collaboratori e i 2800 colleghi della Vendita. Con oltre 340 succursali, AXA dispone della rete di distribuzione più ampia del settore assicurativo in Svizzera. AXA Svizzera fa parte del Gruppo AXA e nel 2019 ha conseguito un volume d’affari pari a CHF 6,8 miliardi.

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