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AXA registra un aumento dei furti d’auto e dei relativi costi
5 maggio 2026
Il numero di furti di veicoli notificati ad AXA è in aumento e ogni singolo sinistro diventa più costoso. Lo scorso anno un furto d’auto è costato in media quasi 14 000 franchi. Il maggior numero di furti d’auto viene registrato nei cantoni della Svizzera romanda Ginevra e Vaud e a Basilea Città.
AXA constata un aumento delle denunce di furti d’auto rispetto agli anni precedenti la pandemia. Ad oggi, alla maggiore compagnia di assicurazione auto della Svizzera vengono notificati ogni anno quasi 400 casi. Tra questi ci sono auto sempre più costose. Lo scorso anno, ad esempio, il furto d’auto è costato in media quasi 14 000 franchi, contro un danno medio di circa 10 000 franchi nei dieci anni precedenti. «Sulle strade svizzere circolano veicoli sempre più moderni e meglio equipaggiati che nel frattempo sono diventati l’obiettivo prediletto dei ladri», constata Reto Garzoni, responsabile Sinistri Ticino presso AXA e membro del Centro di competenza AXA per la mobilità.
Lo scorso anno AXA ha versato complessivamente circa cinque milioni di franchi per furti d’auto, quasi il doppio rispetto agli anni precedenti la pandemia, quando l’ammontare dei danni dovuti ai furti d’auto oscillava tra i 2,5 e i 3 milioni di franchi.
Occhi ben aperti nella Svizzera romanda
Rispetto ad altri tipi di sinistro, il furto d’auto fortunatamente è un evento piuttosto raro, con differenze a livello regionale. Secondo i dati di AXA, i cantoni più colpiti sono Ginevra e Vaud nella Svizzera romanda e Basilea Città*. Nell’arco degli ultimi dieci anni la frequenza dei sinistri, ossia il numero di veicoli rubati per veicolo assicurato, oscilla tra lo 0,12 e lo 0,06 per cento. In Ticino la frequenza dei sinistri si è attestata allo 0,05 per cento, e quindi leggermente al di sopra della media svizzera che era dello 0,04 per cento. Nel raffronto nazionale con lo 0,03 per cento, il Canton Zurigo si attesta leggermente al di sotto della media nazionale. I detentori di veicoli dei Cantoni Obvaldo e Glarona nella Svizzera centrale non hanno nulla da temere: la frequenza dei furti è qui pari allo 0,01 percento.
«Queste differenze sono probabilmente dovute, tra l’altro, alla vicinanza con il confine», afferma Reto Garzoni. «Pare che in queste aree operino sempre più spesso bande organizzate che trasportano i veicoli all’estero. Un altro motivo potrebbe risiedere nella maggiore densità di auto negli agglomerati urbani e quindi in maggiori occasioni per i ladri», aggiunge l’esperto AXA.
Le Land Rover sono le «più gettonate»
A quanto pare i ladri prediligono le Land Rover. Questo è il dato che emerge dall’analisi della frequenza dei furti negli ultimi dieci anni. La probabilità che un’auto di questa marca venga rubata è di oltre quattro volte superiore rispetto alla media svizzera, tre volte più elevata per un’Alfa Romeo e più che doppia per una Porsche. I ladri hanno un debole anche per le Audi, le Jeep, le Fiat, le BMW e le Mercedes-Benz. Meno presi di mira sembrano invece i marchi Tesla, Suzuki, Subaru, Seat, Skoda, Mazda, Ford, Opel, Hyundai, Nissan e Mitsubishi. Reto Garzoni afferma in proposito: «Anche tenendo conto dei marchi a cui tendenzialmente puntano i ladri è evidente che i veicoli più costosi sono quelli più presi di mira e che possono essere anche rivenduti con maggiore facilità».
Ecco come prevenire i furti d’auto
«Le automobiliste e gli automobilisti possono ridurre almeno in parte il rischio che il veicolo venga loro sottratto», prosegue l’esperto; sottrarre e copiare le chiavi delle auto e manipolare i sistemi keyless go sono apparentemente i metodi di furto più diffusi. Solo così i ladri sarebbero in grado di accedere al veicolo, disattivare l’immobilizzatore e avviare il motore.
Alle automobiliste e agli automobilisti, ma anche ai rivenditori, Reto Garzoni consiglia pertanto di collocare le chiavi del veicolo in un luogo a prova di furto in modo che non possano essere sottratte. Per rendere ai malintenzionati il compito più difficile, si dovrebbe inoltre evitare di lasciare le chiavi dell’auto ben in vista, in luoghi pubblici. Altri metodi collaudati per prevenire il furto di un’automobile sono un impianto d’allarme, il bloccasterzo o l’immobilizzatore elettronico. Quando ci si trova all’estero è buona norma lasciare l’auto, se possibile, in parcheggi custoditi. Nel caso delle vetture dotate di chiusura elettronica è importante che il segnale sia ben udibile.
La valutazione tiene conto di tutte le autovetture assicurate presso AXA, (incluse le auto aziendali, ma senza i contratti per parchi veicoli.
* Si è tenuto conto delle targhe dei veicoli rubati. Anche i veicoli con una targa del Canton Appenzello Interno sono più spesso oggetto di furto; tuttavia in questo caso si tratta soprattutto di auto a noleggio. Poiché queste tendono a circolare in tutta la Svizzera, il luogo del furto può essere attribuito con minore probabilità al cantone indicato sulla targa.
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