Un uomo sta guidando un'auto e tiene uno smartphone all'orecchio mentre con l'altra mano tiene il volante.

Bild: Getty Images

Studio AXA: i sistemi di assistenza alla guida prevengono gli incidenti ma favoriscono la distrazione al volante

 

  • I sistemi di assistenza alla guida possono proteggere efficacemente dagli incidenti. Stando alle cifre di AXA, le auto dotate dei più moderni sistemi di assistenza alla guida causano circa il 40 per cento di tamponamenti in meno rispetto a quelle che ne sono sprovviste. 
  • Tuttavia, una scarsa conoscenza dei sistemi può anche indurre a una guida più rischiosa e a prestare meno attenzione al volante. In questo modo si perde una parte del vantaggio ottenuto in termini di sicurezza. 
  • Secondo un sondaggio di AXA, ad esempio, durante la guida le e i conducenti con sistemi di assistenza controllano lo smartphone più spesso di quelli senza tali dispositivi. Almeno il 10 per cento attiva addirittura di proposito i sistemi per potersi dedicare ad altre attività.
  • Le auto moderne possono rappresentare esse stesse una fonte di distrazione, ad esempio a causa dei comandi attraverso touchscreen. Di conseguenza, due terzi degli automobilisti chiedono di nuovo più pulsanti anziché schermi. 
  • Per la prevenzione degli incidenti è importante saper attivare i sistemi di assistenza alla guida relativi alla sicurezza e conoscerne il funzionamento. Nove conducenti su dieci dotati di sistemi di assistenza alla guida vorrebbero effettuare una relativa formazione.

Un sondaggio di AXA sulla guida automatizzata conferma l’utilità dei sistemi di assistenza alla guida, in particolare dell’assistente alla frenata di emergenza: il 27 per cento delle persone intervistate ha dichiarato che questo dispositivo li ha protetti almeno una volta da una situazione di pericolo negli ultimi sei mesi. Inoltre un’analisi dei dati sui sinistri AXA evidenzia che le auto dotate dei più moderni sistemi di assistenza alla guida provocano circa il 40 per cento di tamponamenti in meno rispetto a quelle che ne sono sprovviste.

Sicurezza ingannevole

Secondo lo studio condotto dal maggiore assicuratore auto della Svizzera in occasione della giornata della mobilità di quest’anno, oltre due terzi delle persone intervistate ritiene che i sistemi di assistenza alla guida accrescano la sicurezza sulle strade. Tuttavia, questo senso di sicurezza ha anche dei risvolti insidiosi. Il 47 per cento delle e dei partecipanti al sondaggio con sistemi di assistenza alla guida infatti ammette di guidare in modo più spericolato confidando nell'intervento dei sistemi nei momenti critici. Il 60 per cento sostiene che la presenza di questi dispositivi porti le e i conducenti a guidare con minore attenzione.

I sistemi di assistenza alla guida non sono un via libera all’uso del cellulare

A titolo d’esempio prendiamo l’utilizzo del cellulare: stando a un sondaggio di AXA, meno della metà delle persone intervistate rinuncia coerentemente all’uso del cellulare alla guida, particolarmente spesso si distrae scrivendo o leggendo messaggi.

Grafico che illustra l'opinione della popolazione sull'uso del cellulare al volante

Figura 1: Utilizzo del cellulare durante la guida (Dati/grafico: AXA)

Secondo le proprie indicazioni, le e i conducenti che hanno installato sistemi di assistenza alla guida utilizzano il cellulare più spesso di coloro che non hanno ausili alla guida (28 per cento rispetto al 22 per cento che occasionalmente guarda il cellulare mentre è alla guida). Almeno il 10 per cento attiva addirittura di proposito i sistemi per potersi dedicare ad altre attività. 

«È un dato di fatto che i sistemi che oggi sono installati sulle auto da noi in Svizzera continuano a richiedere la completa concentrazione del conducente. Le mani vanno sempre tenute sul volante. Rilassarsi o dare un’occhiata al cellulare non solo è vietato, ma è anche pericoloso. Il vero vantaggio in termini di sicurezza può andare perso con un comportamento al volante più spregiudicato», spiega Luca Genovese, responsabile Ricerca e prevenzione e Centro di competenza Mobilità di AXA.

La mancanza di conoscenze al volante diventa un rischio

Il fenomeno per cui le persone adeguano il proprio comportamento quando si sentono più sicure grazie a dispositivi di sicurezza viene chiamato compensazione del rischio. La mancanza di conoscenze la incoraggia ulteriormente, spiega l’esperto di prevenzione. In effetti, secondo lo studio di AXA, mancano le nozioni basilari sui sistemi di assistenza alla guida: quasi tre quarti delle automobiliste e degli automobilisti che utilizzano sistemi di ausilio alla guida dichiarano di non essere stati istruiti per l’uso di tali sistemi al momento dell’acquisto e l’89 per cento delle persone intervistate auspicherebbe una simile formazione. Luca Genovese consiglia perciò caldamente di familiarizzare con i sistemi o di rivolgersi, in caso di domande, ai garagisti o a una scuola guida. 

Più pulsanti al posto dei touchscreen

Stando al sondaggio, la distrazione al volante è dovuta anche alle auto moderne stesse, ad esempio attraverso l’utilizzo dei sistemi installati come l’impianto stereo o il sistema di navigazione. Ecco un aspetto interessante: la metà delle persone intervistate avverte una forte o piuttosto forte distrazione in seguito all’utilizzo del touchscreen presente a bordo della propria auto. Di conseguenza, due terzi degli automobilisti ritengono che le auto dovrebbero tornare a installare sempre più pulsanti anziché schermi moderni.

Grafico che mostra come la popolazione stia tornando a preferire i pulsanti ai touchscreen

Figura 2: Touchscreen/pulsanti tattili nei veicoli (Dati/grafico: AXA)

L’irritazione dovuta a segnali e avvertimenti acustici

Alcuni conducenti si sentono distratti anche dai sistemi di assistenza alla guida. «Un bip qui, una controsterzata inaspettata là, possono comprensibilmente anche irritare», afferma Luca Genovese. Quasi un terzo delle e dei partecipanti al sondaggio dichiara di non sentirsi disturbato dal sistema per il controllo automatico di mantenimento della corsia e dall’assistente allo sterzo attivo, mentre il 23 percento dall’avvisatore di velocità. Le conseguenze: le e i conducenti spengono autonomamente i dispositivi di ausilio. 

L’esperto di prevenzione sconsiglia tuttavia vivamente di disattivare i sistemi di assistenza alla guida legati alla sicurezza come il sistema per il controllo automatico della corsia o l’assistente alla frenata di emergenza. E i sistemi legati al comfort come il cruise control adattivo o l’assistente di parcheggio devono essere utilizzati in modo corretto. «I sistemi di assistenza alla guida oggi ammessi in Svizzera forniscono un supporto, ma non si assumono la responsabilità. Quest’ultima infatti è integralmente a carico dell’uomo. Solo così è possibile evitare in modo sistematico gli incidenti», spiega l’esperto di prevenzione.

Il suo collega Jérôme Pahud, responsabile Assicurazioni mobilità presso AXA Svizzera, aggiunge: «Il fatto che gli assistenti alla frenata di emergenza siano altamente efficaci e che i tamponamenti siano in diminuzione, costituisce, dal punto di vista della prevenzione, uno sviluppo positivo. Va tuttavia considerato che questo tipo di danno rappresenta solo una piccola parte dei sinistri auto notificati ad AXA. A ciò si aggiunge il fatto che attualmente questa flessione non è assolutamente in grado di compensare il netto aumento dei costi dei sinistri dovuto agli elevati prezzi dei pezzi di ricambio».

Consigli per la prevenzione 

  • Non disattivare i sistemi di sicurezza (ad es. assistente alla frenata di emergenza o sistema per il mantenimento della corsia)
  • Tenere le mani sul volante e osservare il traffico
  • Rinunciare assolutamente ad altre attività, quali l’uso del cellulare o mangiare al volante 
  • Non considerare il vantaggio in termini di sicurezza come un invito a una maggiore propensione al rischio e alla guida distratta
  • Familiarizzare con il funzionamento dei dispositivi
  • In caso di domande o guasti rivolgersi al garagista o a una scuola guida

Studio

le persone partecipanti al sondaggio comprendono la popolazione residente, linguisticamente integrata, della Svizzera tedesca e romanda di età compresa tra i 18 e i 79 anni. Per evitare distorsioni dei dati da parte degli esperti, le persone che operano nel settore automobilistico sono state escluse dal sondaggio. Complessivamente sono state intervistate 1272 persone. I dati sono stati raccolti tra il 9 e il 20 aprile 2026 tramite il panel online di AmPuls.

Informazioni su AXA 

Circa due milioni di clienti in Svizzera si avvalgono delle competenze di AXA per le assicurazioni di persone, cose, responsabilità civile, protezione giuridica e sulla vita come pure per la prevenzione e promozione della salute e per la previdenza professionale. Grazie a prodotti e servizi innovativi negli ambiti di mobilità, salute, previdenza e imprenditoria, nonché in virtù di processi digitali semplici, AXA è al fianco della clientela in veste di partner e, attraverso la promessa di marchio «Know You Can», la incoraggia a credere in sé stessi anche in situazioni difficili. È questo l’obiettivo a cui lavorano quotidianamente circa 4700 dipendenti e 3100 tra colleghe e colleghi della Vendita. Con oltre 340 succursali, AXA dispone della rete di distribuzione più ampia e capillare del settore assicurativo in Svizzera. AXA Svizzera fa parte del Gruppo AXA e nel 2025 ha realizzato un volume d’affari pari a CHF 6,6 miliardi