myAXA Login
In viaggio

Mountain biking − sport per power women

Condividere su Facebook Condividere su Twitter ch.axa.i18.share.google Condividere su LinkedIn Condividere su Xing Condividere su Pinterest Convididere per e-mail

Rebecca Luperto si è data come obiettivo di avvicinare le donne di ogni età al mountain biking. Inseguendo il suo amore per le due ruote ha creato la start-up bikelady.ch . Ci intratteniamo con la power woman.

«Mio padre è stato, per così dire, la fonte d’ispirazione della mia passione», racconta Rebecca nel corso dell’incontro nella pittoresca cornice del paesaggio appenzellese. «Negli anni Ottanta si è comprato una delle prime mountain bike e una volta mi ha preso con sé per un giro. Ed è subito nato in me l’amore per questo sport.» Ormai sono passati trent’anni. Rebecca – detta anche «bike lady» – è entrata a far parte a pieno titolo dell’universo MTB,  dominato in gran parte dagli uomini.

Pioniere nel mountain biking

«Era spaventoso vedere quanto fosse esigua, e lo è ancora oggi, la quota di donne che pratica questo sport: volevo cambiare la situazione!» Animata da questo proposito Rebecca ha creato insieme a Kerstin, conosciuta per caso durante un giro in mountain bike, la start-up bikelady.ch. Le due amiche hanno svolto un lungo lavoro pionieristico e sono state le prime a proporre delle cicloescursioni riservate solo alle donne. Da allora il team si è allargato e altre tre bike fan si sono unite al gruppo.

Queste convinte sostenitrici dimostrano che «in ogni donna c’è la stoffa di una ciclista MTB». E Rebecca dichiara con convinzione che non bisogna avere paura di questo sport: basta un po’ di volontà! La clientela, in continuo aumento, è composta da donne di ogni età, dalla ragazzina di nove anni alla pensionata ultrasettantenne. Le bike lady accompagnano principianti e cicliste provette negli allenamenti, nei tour organizzati e nei camp.

 

«Kurt, Regula o Helmut – ognuna delle mie bici ha un nome»

Rebecca Luperto

E-bike – una marcia in più

Affinché andare in bici procuri piacere occorre il mezzo giusto. «Fino a qualche anno fa le mountain bike venivano costruite esclusivamente per gli uomini», spiega Rebecca. «Le donne non molto alte come me avevano grosse difficoltà a usarle. Per fortuna i produttori hanno capito le nostre esigenze: «Anche per noi donne esistono ora modelli compatti e leggeri che ci permettono di vivere una perfetta esperienza di guida: È esaltante!»

Inoltre da poco sono state lanciate anche MTB in versione elettrica. Si tratta di un enorme passo avanti: non tutte le donne sono dotate di supermuscoli, con l’aiuto della batteria diamo dei punti anche ai colleghi maschi», afferma Rebecca ridendo. «L’e-bike mi è molto utile nei tour più impegnativi e sui trail. Anche le nostre clienti amano i modelli elettrici perché aumentano il piacere e il divertimento con la MTB.» Rebecca aggiunge: «Per ogni terreno c’è il mezzo appropriato. Naturalmente non è uno sport economico, ma mi rende felice più di centinaia di scarpe o borse!»

Seguendo questi consigli tutelate la vostra bicicletta dal furto

  • Chiudere la bicicletta attaccandola a un supporto fisso usando un catenaccio e un lucchetto di ottima qualità
  • Se possibile, lasciare la bicicletta in un locale chiuso o sorvegliato (garage, deposito cicli, apposito parcheggio custodito alla stazione ecc.)
  • Durante un’escursione o un percorso tenere sempre sott’occhio la bicicletta quando non la si usa
  • E-bike: in caso di assenza prolungata prendere con sé la batteria
  • Fotografare la bici, compresi il numero di telaio, la marca e il colore
  • Iscrivere il mezzo in un registro privato, ad es. velofinder
  • Denunciare il furto alla polizia e all’assicurazione

Articolo correlato

Utilizziamo cookie e tool di analisi per migliorare la navigazione sulla pagina internet e personalizzare la pubblicità di AXA e dei partner pubblicitari. Maggiori informazioni: Protezione dei dati