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Fondazione e innovazione

«Coworking»: un fenomeno tutt’altro che transitorio anche per le PMI 

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Il lavoro a tempo parziale negli uffici condivisi non è più una prerogativa anticonvenzionale dei freelance: anche le grandi imprese e le PMI hanno ormai riconosciuto i vantaggi del «coworking».

Dieci anni fa Steve Jobs ha presentato al pubblico il primo iPhone, inaugurando così una nuova era informatica. Nello stesso anno ha aperto i battenti il primo «coworking space» della Svizzera presso lo Steinfels-Areal di Zurigo. Che cos’è cambiato nel frattempo? Un decennio più tardi, un adulto su due in tutto il mondo possiede uno smartphone e in Svizzera il coworking si è affermato da tempo come modello lavorativo. Questa forma di lavoro flessibile in uffici condivisi, un tempo prediletta soprattutto dai liberi professionisti, gode oggi di crescente popolarità anche tra le grandi imprese.

Gli uffici condivisi abbattono le barriere

Dall’inizio del 2016 AXA permette ai propri collaboratori di lavorare in coworking a complemento dell’attività in ufficio o al telelavoro. Caratterizzati da un variegato mix di «coworker» e spesso strutturati con creatività, gli uffici condivisi aperti favoriscono lo scambio al di là dei confini aziendali e settoriali, offrendo chiari vantaggi a tutti: i collaboratori delle grandi imprese beneficiano dello spirito di innovazione delle start-up e i giovani imprenditori attingono al know-how delle aziende già affermate. Il coworking presenta però anche degli svantaggi: dallo studio «Il posto di lavoro del futuro» condotto da Deloitte emerge che si tratta soprattutto dell’assenza di possibilità di ritirarsi e dei relativi dubbi circa la protezione dei dati, la riservatezza e il rumore.

Timothy Graf di Office LAB e Thomas Kessler di Locatee nel Baslerpark di Zurigo

Specialisti di Locatee negli uffici condivisi nelle Alpi svizzere

In città o nelle Alpi: il coworking è fonte di ispirazione

Il coworking offre delle opportunità anche alle PMI. Per sostenere i fondatori di nuove aziende, l’anno scorso AXA ha indetto un concorso che metteva in palio un soggiorno presso un «Alpine Coworking Space» . Ad aggiudicarsi il premio è stata la start-up zurighese Locatee. L’innovativa giovane impresa ha sviluppato un software che consente alle grandi aziende di sfruttare in modo efficiente le proprie superfici ad uso ufficio. Nell’Office LAB di Zurigo-Altstetten, creato di recente e dotato di un’infrastruttura all’avanguardia, gli specialisti di Locatee hanno trovato un ambiente di lavoro ideale. Thomas Kessler, CEO di Locatee, apprezza soprattutto l’atmosfera rilassata dei locali dall’arredamento «cool» e la possibilità di scambio reciproco con altri coworker.

Nel febbraio 2017 il team di Locatee ha riscosso il premio del concorso e si è ritirato per tre giorni in un ufficio condiviso nelle Alpi dei Grigioni. «Grazie ad AXA abbiamo avuto l’opportunità di concentrarci appieno sui nostri valori aziendali e sulla nostra visione comune, lontani dallo stress quotidiano e ispirati dall’affascinante paesaggio montano dell’Engadina», dichiara Thomas Kessler.

Che cosa significa «coworking»?

Il termine coworking indica una forma di lavoro indipendente e interconnessa a tempo determinato in uffici condivisi che ha avuto origine tra i freelance: ai pionieri di questo modello lavorativo appartengono menti creative, programmatori IT e piccole start-up. Oltre al crescente numero di freelance e microimprese – secondo uno studio di Deloitte circa il 25% della popolazione attiva svolge oggi un’attività indipendente almeno come secondo lavoro –  sono sempre più numerose anche le grandi imprese già affermate che scoprono il potenziale del lavoro flessibile in uffici condivisi.

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