myAXA Login
Management e finanze

Auto aziendali: divieto di utilizzo per viaggi privati?

Condividere su Facebook Condividere su Twitter ch.axa.i18.share.google Condividere su LinkedIn Condividere su Xing Condividere su Pinterest Convididere per e-mail

«Nel 2015 è entrata in vigore nell’UE una nuova disposizione che vieta ai frontalieri UE l’utilizzo di veicoli aziendali per viaggi privati fuori dalla Svizzera. Quali sono le implicazioni per la nostra azienda e i nostri collaboratori?» R.E., Bienne

Questo divieto di utilizzo non si ripercuote in alcun modo sulla copertura assicurativa della sua azienda. Questa rimane di fatto inalterata nonostante l'attuale divieto di compiere viaggi privati al di fuori della Svizzera servendosi di veicoli aziendali.

Ammessi gli spostamenti a bordo di un veicolo aziendale da casa verso il posto di lavoro

L'impiego di veicoli aziendali per viaggi privati su territorio UE ha però delle conseguenze in termini fiscali. Potrebbe infatti sfociare nella tassazione all'importazione del veicolo aziendale. Con ciò, la sua azienda sarebbe soggetta ad IVA all'estero e dovrebbe corrispondere un'imposta mensile per l'utilizzo privato del veicolo aziendale in territorio straniero. Per questa ragione, ai nostri clienti commerciali consigliamo di includere nei contratti di lavoro dei dipendenti il divieto di compiere viaggi all'estero con veicoli aziendali e di pretendere che i collaboratori interessati tengano in auto una copia del contratto di lavoro. Continuano invece ad essere ammesse le trasferte di lavoro (tragitto casa-lavoro incluso) in territorio UE a bordo di un veicolo aziendale immatricolato in Svizzera.

A voi la parola!

I nostri esperti saranno lieti di rispondere ai vostri quesiti. Una selezione delle domande ricevute sarà pubblicata in forma anonima. lamia.ditta@axa-winterthur.ch

Utilizziamo cookie e tool di analisi per migliorare la navigazione sulla pagina internet e personalizzare la pubblicità di AXA e dei partner pubblicitari. Maggiori informazioni: Protezione dei dati