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Previdenza

«Evviva, ho ricevuto il mio primo stipendio! E adesso?»

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Studi finalmente finiti, candidature scritte, colloqui fatti ed eccolo arrivato: il tanto agognato primo lavoro. E con esso la gioia del primo stipendio.

Se fino a poco prima facevano qualche lavoretto per finanziarsi l’università, ai giovani che entrano nel mondo lavorativo il primo stipendio fisso sembra quasi una vincita al lotto. Vabbè, magari non proprio il montepremi, però, rispetto a quanto si guadagna con un lavoro da studenti, all’inizio un salario regolare fa la sua bella impressione.

Come avviare la previdenza per la vecchiaia da giovani?

Spesso si dice che questo è il momento meno opportuno per darsi alle spese sfrenate. Anzi, proprio adesso si dovrebbe risparmiare e pensare alla previdenza privata – anche se a qualcuno parole come previdenza per la vecchiaia e pensione possono sembrare ancora molto remote. In teoria tutti sanno che sarebbe opportuno gettare con largo anticipo le proprie basi finanziarie, e persino i bambini sanno che non è mai troppo presto per iniziare a risparmiare. Ma, appunto, in teoria.

Vediamo invece in pratica. Cosa fanno i giovani in concreto con il loro primo stipendio? Mi sono fatto la stessa domanda. E ho constatato che naturalmente, in retrospettiva, avevo tutta l’intenzione di risparmiare fin dal primo stipendio, di pensare alla previdenza per la vecchiaia, di occuparmi del 3° pilastro per evitare lacune previdenziali e anche, ovviamente, di non dimenticarmi delle imposte che un giorno avrei dovuto versare. In breve: essere ragionevole e non sperperare il caro stipendio. Ovviamente. In teoria.

Sembra un po’ quello che accade con i buoni propositi per l’anno nuovo: un sacco di bei progetti dei quali, alla fine, verranno realizzati forse appena un quarto. O neanche. Ma succede anche agli altri? La cosa si fa divertente – e talvolta anche toccante – se si guardano le risposte dei vip al riguardo.

La previdenza per la vecchiaia a misura dei neolavoratori?

Quindi un ranch... Ma questo è Johnny Depp, lui se lo può permettere. E cosa hanno fatto le persone che non appartengono a questo mondo? Chi ha appena iniziato a lavorare e il millenial? Cosa hanno fatto questi giovani con il loro primo stipendio? Hanno iniziato immediatamente a pensare a concetti come previdenza, AVS, LPP e 3° pilastro? Difficilmente.

Sondaggio tra i giovani

In un sondaggio effettuato nell'estate 2018 internamente alla redazione della piattaforma svizzera di news Watson, alcuni collaboratori hanno svelato come hanno speso il loro primo salario. Alcune risposte: 

  1. un Nokia 3310
  2. un paio di Nike Airmax
  3. un weekend lungo a Berlino, shopping compreso
  4. una gita all’Europapark
  5. uno dei collaboratori comprò alla Migros tutto quello che non aveva il permesso di mangiare a casa dei genitori: dolciumi, pasticcini, cola, biscotti.

«Ho buttato fin troppi soldi in cose inutili»

Marta, 76 anni

In qualche modo ci si sente sollevati. Soprattutto perché in nessuna delle risposte appare qualcosa di «serio» come previdenza per la vecchiaia, cassa pensione, 3° pilastro, acquisto di un immobile o ipoteca. Meno confortante, invece, è leggere le affermazioni delle persone over 65. Alla domanda su quale sia il fatto, dal punto di vista finanziario, che maggiormente rimpiangono (fonte: focus.de e The Motley Fool, 2018), la risposta più frequente è stata: «Non ho risparmiato abbastanza per il pensionamento» 21,4%). Al secondo e terzo posto troviamo: «Ho buttato fin troppi soldi in cose inutili» (17%) e «Non ho investito i soldi» 12,3%).

Se ci penso, ricordo ancora cosa ho fatto con il mio secondo stipendio. Ho chiesto al mio assicuratore una consulenza telefonica, gratuita e senza impegno, sulla previdenza per la vecchiaia e ho iniziato a versare più soldi. Una decisione di cui, ancora oggi, sono più che contento. E, tuttavia, da allora ho anche viaggiato, moltissimo!

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    Come funziona il sistema svizzero dei tre pilastri?

    Il sistema previdenziale svizzero è suddiviso in previdenza statale, professionale e privata. Su questi tre pilastri poggia la sicurezza finanziaria di ogni persona e dei suoi familiari.

    Maggiori informazioni sul principio dei tre pilastri

Quando devo iniziare a fare i versamenti nella cassa pensione?

Ovvio, fare viaggi e acquisti è un piacere che, soprattutto i neolavoratori, devono potersi concedere; in fondo i soldi se li sono guadagnati. Però, appunto, con moderazione e un chiaro obiettivo. Perché spesso si dimentica che magari, in un futuro lontano, si avrebbe ancora voglia di vivere bene o, eventualmente, di comprare addirittura una casa anziché continuare a pagare l'affitto. Non deve per forza trattarsi di un ranch nel Kentucky. Il risparmio per la previdenza privata può tranquillamente iniziare con cifre modiche. L’importante è cominciare. E anche qui vale la massima così spesso sentita: «Primo lo fate, meglio è». Per poter ancora viaggiare a lungo, darsi allo shopping e alle feste oppure – a seconda delle proprie preferenze e ambizioni – godersi il tramonto dal ranch.

Non deve per forza trattarsi di un ranch nel Kentucky. Il risparmio per la previdenza privata può tranquillamente iniziare con cifre modiche.

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